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Asp senza vertici L’ad si è dimesso cambia il direttore

S.C.
Asp senza vertici L’ad si è dimesso cambia il direttore

Angiolillo lascia per motivi personali, subito la selezione Non rinnovato dopo un anno il contratto di Vattovani

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Azienda servizi alla persona decapitata in un colpo solo, in un momento particolarmente delicato tra lotta al Covid e crisi economica. Succede infatti che l’amministratore unico Mario Angiolillo abbia presentato le dimissioni per motivi personali, mentre il contratto di un anno del direttore Alessandro Vattovani è scaduto senza riconferma da parte del Comune di Ferrara, socio forte dell’Asp. L’assessore Cristina Coletti ha già convocato l’assemblea dei soci che, entro la settimana, dovrà bandire una nuova selezione per «individuare tempestivamente il successore» dell’amministratore, «evitando così di rallentare qualsiasi attività operativa del centro servizi alla persona così importante in questo particolare momento». Ci vorranno però diverse settimane, nella migliore delle ipotesi, e anche se lo stesso Angiolillo ha assicurato massima disponibilità per gestire questa fase di transizione, la piena operatività sarà raggiunta solo dopo la ricomposizione dei vertici. Per il direttore il Comune potrebbe riaprire una selezione pubblica, oppure pescare nei curriculum già arrivati al momento della scelta di Vattovani. In trasparenza, nella scelta di non rinnovare il contratto del direttore, si legge la volontà da parte del socio di maggioranza di un cambio di marcia nella gestione dell’Asp.

Angolillo, dal canto suo, ha motivato l’addio, già preannunciato all’assemblea del 5 febbraio, con «sopraggiunge esigenze lavorative e personali, con la necessità di assentarmi frequentemente da Ferrara nei prossimi mesi»; una situazione, aggiunge, mutata dalla pandemia. Che Asp lascia? «È un’azienda fatta da persone che hanno ben chiara l’importanza del loro lavoro. In passato ci sono state perdite da ripianare, in quest’anno abbiamo cercato di mantenere i servizi monitorando sempre l’equilibrio economico». L’amministratore unico, che mantiene la carica fino all’arrivo del successore, ha ringraziato il presidente dell’assemblea, i soci e le amministrazioni comunali.

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S.C.

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