Autoconsumo e costi ridotti Accolta la proposta di Caleffi
Approvata all’unanimità la mozione della grillina riguardo al piano energetico Sì a canone patrimoniale unico e concessione di spazi
COPPARO. Nel corso del consiglio comunale di Copparo è stata approvata in modo unanime, dopo emendamento di maggioranza, la mozione presentata da Monica Caleffi, M5s, che intendeva impegnare consiglio e giunta a promuovere nel territorio la creazione di comunità energetiche e di autoconsumo, coinvolgendo i residenti, le imprese e con l’impiego di aree o edifici di proprietà comunale, sostenendo prioritariamente le forme che generano benefici diretti con la riduzione dei costi in bolletta per i cittadini con disagio economico che ricadono o rischiano di cadere nella condizione di povertà energetica.
LA COMMISSIONE
Gli emendamenti hanno portato l’amministrazione a pubblicizzare la possibilità di queste comunità energetiche, ma senza la costituzione di uno sportello dedicato o un ruolo effettivo di promozione da parte dell’ente locale come proposto. Una decisione importante per le possibilità di contrastare la povertà energetica. Approvato a maggioranza, anche in questo caso dopo emendamenti, l’ordine del giorno presentato da Pd e indipendenti per l’installazione di sistemi di purificazione dell’aria nelle scuole del territorio, oltre alle disposizioni per le classi previste dai protocolli sanitari, il gruppo (con Martina Berneschi, Enrico Bassi e Diego Farina) ha chiesto una decisione immediata. Il vicesindaco Orsini ha risposto con un intervento in cui analizzava minuziosamente le disposizioni sanitarie adottate, tutte seguite, chiarendo che l’apertura delle finestre era condizione necessaria e sufficiente. Sembrava non fosse stata capita la proposta, e poi è arrivata la spiegazione in cui il sindaco ha fatto notare come gli organi di controllo avessero definito pericolosi gli impianti per la sanificazione ad ultravioletti. L’opposizione ha ribattuto che non si volevano sostituire le disposizioni sanitarie comuni ma completarle, ed esprimeva perplessità sulla eventuale pericolosità delle apparecchiature a raggi uva, visto che alcune dovrebbero essere giù installate in modo privato. A risolvere la situazione la proposta di emendamento del capogruppo della Lega, Tumiati, che proponeva la formazione di una commissione di studio sul problema, per avere dati certi, oltre ad altre piccole modifiche.
CANONE UNICO
Approvato l’emendamento (contrarie le minoranze), l’ordine emendato è stato poi approvato unanimemente. Zero euro. Bassi si è considerato non soddisfatto. Sono stati approvati il canone patrimoniale unico e quello per la concessione di spazi del demanio o del patrimonio indivisibile. Sono state definite delle fasce con tariffe per il centro, inferiori per le frazioni e il resto del territorio per pubblicità e concessione di aree. Il canone unico riunirà molte voci (suolo pubblico, Cosap), e sostanzialmente sarà la somma della tariffe precedenti. Ratificate due variazioni di bilancio, una per un modico aumento del contributi dalla Regione per libri e la convenzione per i rimborsi al segretario generale a scavalco con Lagosanto. —
Alessandro Bassi
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