Don Luigi ha detto basta Paese diviso sulla scelta
ALFONSINE. Le dimissioni rassegnate da don Luigi Gatti, dal 2018 parroco moderatore di Santa Maria in Alfonsine, Ss Cuore di Gesù e di San Giuseppe in Fiumazzo, non sono passate inosservate. L’annuncio del suo allontanamento dal sacerdozio lo ha diramato con uno stringato comunicato il vescovo Mario Toso. La comunità cattolica di Alfonsine esprime pareri discordanti sulla figura del parroco, mentre a sentire il sindaco, Riccardo Graziani, ne emerge il profilo di un sacerdote modello, esemplare «almeno per quanto lo conosco io», dice. Mentre da una parte c’è chi accoglie le dimissioni con applausi e cita bisticci e polemiche all’ombra del campanile sui temi della chiusura dell’oratorio e del coro, dell’allontanamento degli scout, dall’altra il sindaco si dichiara spiazzato: «È un grande intellettuale – dice –, l’ho avuto come professore alle medie, ha scritto un libro su Galileo che non è di semplice lettura. È cordiale e simpatico, uno spirito un po’ rivoluzionario, ma ci sono tante figure simili nella Chiesa. Se dietro c’è altro non so nulla». Intanto, la comunità si domanda se le dimissioni sono state volute o imposte. —
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