La Nuova Ferrara

Ferrara

il blitz  

Fabbrica-dormitorio senza norme igieniche Arrestato un cinese

Marcello Pulidori
Fabbrica-dormitorio senza norme igieniche Arrestato un cinese

Nel laboratorio tessile sono stati trovati 9 clandestini  Polizia di Stato e “Municipale” sequestrano 668 capi

2 MINUTI DI LETTURA





Marcello Pulidori

Un arresto, sette clandestini, l’utilizzo di lavoro nero e condizioni igieniche a dir poco preoccupanti. Per non parlare del dormitori abusivo senza nemmeno una finestra.

È questo l’allucinante condizione emersa a seguito di un blitz effettuato dalla Polizia di Stato che ha portato alla luce una vicenda che vede al centro un laboratorio abusivo gestito da cittadini cinesi. Un laboratorio tessile, come è nella stragrande maggioranza dei casi quando si tratta di cinesi. I fatti, che risalgono all’aprile dell’anno scorso, hanno portato alla chiusura del laboratorio. Il 3 aprile del 2020, infatti, ha avuto inizio tutto, a seguito di un controllo effettuato dalla Polizia di Stato e dalla “Municipale” nel laboratorio in questione, che si trova in via Veneziani. Nel locale, in cui venivano confezionati capi anche per notte griffe, e che risultava regolarmente iscritto alla Camera di Commercio, veniva identificato un cittadino cinese di 38 anni al quale era intestata l’attività. Negli stessi locali vennero allora trovati 18 cittadini cinesi, di cui 9 irregolari sul territorio nazionale e uno addirittura sul quale pendeva un ordine di carcerazione. Quest’ultimo è stato perciò arrestato e trasferito in carcere a Ferrara. Nel frattempo il legale rappresentante della società “Perfetto confezioni di Mao Yongjun” veniva denunciato per sfruttamento della manodopera clandestina e favoreggiamento della presenza di cittadini irregolari in Italia. Il laboratorio, situato all’interno di un capannone, si presentava da subito in pessime condizioni igienico sanitarie, con la presenza di numerosi banchi di lavoro dotati di 40 postazioni con macchine da cucito professionali, circondati da cumuli di tessuti pronti per la lavorazione, da capi di abbigliamento (completi abito, camice, giacche, pantaloni di diversa fattura e taglia) e da numerosi scatoloni già imballati per la spedizione. Nella struttura principale e locali attigui sono stati ricavati abusivamente numerose stanze adibite a dormitorio, alcune prive di finestre, una zona dedicata alla preparazione di pasti e un servizio igienico in precario stato di pulizia. L’intera merce confezionata è stata sequestrata dalla Polizia Municipale per un totale di 668 capi di abbigliamento. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google