Il ristorante salvato da una raccolta fondi
A fine 2019 la prima esperienza, sulla piattaforma “Ideaginger”, quando l’inatteso fallimento della precedente gestione complicò e non poco i piani di Mariangela Cavallari, per tutti Mengi, titolare del locale (e dell’omonima associazione) “Da Mengi_punto22”, in via Carlo Mayr. La risposta fu immediata, amici e soci risposero all’appello e fecero ripartire il locale.
Ora ci si mette il Covid, l’impossibilità di lavorare a pieno regime, bollette e tasse che non si fermano. «Il periodo così difficile per noi associazioni del terzo settore come per altri ci ha messi in estrema sofferenza - dice Cavallari -, tanto da arrivar a pensare di chiudere la nostra meravigliosa avventura che per me è una missione, perché il nostro più che un locale è un punto d’incontro ed è bello sentire dire alle persone «Qui è come essere a casa”. Così anche stavolta mi sono messa a nudo e ho raccontato senza vergogna la situazione chiedendo aiuto con una nuova raccolta fondi sulla piattaforma Gofundme. Ebbene, tre giorni e “bum”, abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato, 1.300 euro, importo che ci permetterà di pagare le utenze e un paio di imprevisti. Ci dicono risultato da record, sono commossa e felice per averlo raggiunto, così potremo continuare col nostro progetto “pizza solidale”. Con tutto il bene che posso dico grazie a tutti, perché quello che ho ricevuto è stato un affetto immenso, assolutamente non scontato». —
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