Sei nuove vittime, si riducono i casi attivi
Tre deceduti provenivano dalla Cra Caterina. I guariti “doppiano” i positivi. Alla Berco tre nuovi contagi e reparto in smart
Le sei nuove vittime sono il dato più nero di un bollettino Covid ferrarese che mostra forti chiaroscuri: un numero altissimo di nuovi isolamenti domiciliari, da una parte, e dall’altra i guariti che sono il doppio dei nuovi casi, riducendo di parecchio il numero degli attualmente positivi. L’età media scende comunque per la prima volta sotto i 40 anni, sia nel Ferrarese che a livello regionale, dove peraltro i positivi scendono rispetto al picco preoccupante del weekend.
i decessi
Le vittime avevano tutte patologie pregresse, una con età molto inferiore alla media: si tratta del bondenese classe 1950 entrato all’ospedale di Cona il 12 febbaio scorso e lì spirato lunedì. Più avanti con gli anni le altre vittime. La più anziana, donna del 1929, era ospite della Cra Caterina di Ferrara e lì era deceduta lo scorso 8 febbraio, ma solo oggi è stata collegata al Covid. Domenica scorsa, invece, era morto un uomo di Ferrara classe 1940, arrivato all’ospedale Sant’Anna soltanto il giorno prima. Pochi giorni di ricovero anche per gli altri due decessi risalenti alla giornata di ieri, sempre a Cona: una donna classe 1925, arrivata il 9 febbraio, ed una classe 1930, giunta il 13 febbraio; entrambe di Ferrara e provenienti dalla Cra Caterina, in città. Infine, ieri è spirata una donna di Bondeno classe 1941, arrivata al Sant’Anna il 27 gennaio. La nostra provincia ha il triste record di giornata dei decessi a livello regionale, 25 in totale.
ricoveri e positivi
Ben 9 i ricoveri, di cui uno in terapia intensiva, nelle ultime 24 ore, 51 i tamponi positivi su 236, con un’incidenza che sfiora il 22%: decisamente elevata, soprattutto a confronto con la media regionale che ieri era scesa a 4,5%. L’età media dei nuovi positivi è di 39,6 anni. È la prima volta dall’inizio della pandemia che viene varcata quota 40 e l’incidenza delle varianti si vede anche da questi dati. Sono 3 i casi provenienti da focolai, 48 quelli da casi sporadici. Di questi, 27 sono asintomatici (16 individuati con il sistema del contact-tracing, 1 attraverso screening su specifiche categorie d’interesse, 10 non noto) e 24 sintomatici: anche quest’equilibrio è una novità, finora erano prevalsi largamente gli asintomatici. Poiché i guariti di giornata sono 109, il numero degli attualmente positivi scende a 772.
Davvero tantissimi gli ingressi in isolamento domiciliare, ben 584 (272 a Ferrara, 123 a Cento, 46 a Bondeno), cui si aggiungono i 6 in sorveglianza, per un totale di 590, contro i soli 184 che ne sono usciti. Sono 8 i dimessi dall’ospedale di Cona.
berco
Lunedì brutta sorpresa alla Berco di Copparo: tre casi all’ufficio pesa, dove ci sono contatti frequenti con i trasportatori esterni. I nove colleghi sono finiti in smart working in attesa dei tamponi di oggi, «il reparto funziona, come tutti quelli che in questo periodo sono stati colpiti da casi di positività - spiega l’ad Piero Bruno - Abbiamo creato delle segregazioni funzionali, area per area, proprio per impedire ai singoli casi di trasformarsi in focolai, e finora ci siamo riusciti. Sono una quindicina i lavoratori attualmente contagiati, al massimo abbiamo avuto 17-18 casi in contemporanea su 1.500 addetti».
scuole
A casa per prudenza, su indicazione Asl, una classe del liceo di Argenta, per il famigliare di un alunno positivo. In quarantena invece due classi delle primarie di Mesola e delle medie di Goro. —
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