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Sindacati e associazioni subito in campo «Adesso basta, lottiamo tutti insieme»

Sindacati e associazioni subito in campo «Adesso basta, lottiamo tutti insieme»

Indetta una manifestazione per venerdì alle 18 in piazza Garibaldi: vicinanza alla famiglia e no a ogni violenza sulle donne

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BONDENO. «Stanno avvenendo troppo spesso nella nostra provincia eventi di violenza estrema contro le donne e femminicidi. Il femminicidio di Rossella Placati ci lascia ancora una volta sgomenti e addolorate/i». Inizia così un comunicato congiunto a firma di Cgil, Cisl, Uil, Centro donna giustizia e Udi di Ferrara. Una nota, va detto, dove si dà già per scontato che l’omicida della 50enne di Bondeno sia il compagno che però nega anche se è stato indagato per omicidio.

L’ULTIMO PRECEDENTE

Sindacati e associazioni nate a difesa delle donne ricordano poi che «solo quattro giorni fa a Copparo si era registrato un altro caso di violenza di genere. Per fortuna la donna si è salvata e il fratello, autore della violenza, è stato arrestato. Come associazioni e organizzazioni impegnate nel contrasto della violenza sappiamo fin troppo bene che gli autori di violenza molto spesso hanno le chiavi di casa. Per questo abbiamo ribadito più volte l’importanza delle politiche di contrasto alla violenza di genere, che, soprattutto nel contesto pandemico, molte donne, bambine e bambini sono costretti in casa con mariti, compagni e padri violenti».

PROBLEMA CULTURALE

Un problema che, nella civilissima Italia e ancor più in un Ferrarese immerso in una delle regioni più ricche e sviluppate dell’intero territorio nazionale si dimostra di origine culturale, meglio, di mancanza di cultura. Una mentalità così radicata anche in questi territori, che spinge sindacati e associazioni a dire che «la quotidianità dei casi di violenza sulle donne dimostra ancora una volta come questi atti non possono essere relegati a una serie infinita di “casi isolati” sulle pagine di cronaca, dimenticati a poche ore di distanza. La violenza sulle donne è sistemica ed è lo specchio della grave asimmetria che ancora oggi regola il rapporto tra donne e uomini».

NO ALLA RESA

Davanti a una piaga che non accenna a essere debellata, ma, anzi, si ripresenta in tutta la sua violenza a ritmi impressionanti, non si può certo issare bandiera bianca. Il modo per reagire c’è e sono le stesse firmatarie a indicarlo nel documento che prosegue così: «Per questo è fondamentale che la prevenzione della violenza non si fermi e il suo contrasto diventi una priorità a livello politico, superando la logica emergenziale. Soltanto così sarà possibile produrre il cambiamento culturale e sociale necessario a superare la violenza di genere».

LA TESTIMONIANZA

Parole che hanno bisogno di una visibilità anche fisica, una testimonianza concreta. Ed è per questo che Cgil, Cisl, Uil, Centro donna giustizia e Udi di Ferrara per venerdì prossimo, 26 febbraio, alle 18 a Bondeno in piazza Garibaldi, pur nel rispetto delle misure di sicurezza e di distanziamento, chiamano a raccolta cittadini e cittadine, a ritrovarsi «per testimoniare la loro vicinanza alla famiglia e il rifiuto di ogni forma di violenza contro le donne», scrivono le associazioni nella nota. —

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