La Nuova Ferrara

Ferrara

GAVELLO  

Fiamme in un cantiere edile Non esclusa l’ipotesi dolosa

Fiamme in un cantiere edile Non esclusa l’ipotesi dolosa

2 MINUTI DI LETTURA





GAVELLO. Fiamme nella serata di giovedì in un cantiere per la ricostruzione post-sisma di una abitazione privata che si trova sul confine tra il territorio bondenese e quello di Finale Emilia.

L’allarme è stato dato alle 19.40 in via Redena Cremonina, appena al di là del confine con la provincia modenese, a due passi da via Fruttarola, in località Gavello. È stato un passante a dare l’allarme, vedendo dalla strada le lingue di fiamme alzarsi in cielo, assieme a una densa cortina di fumo.

Il rogo si è propagato nelle vicinanze di una casa, appena ristrutturata a seguito del sisma, in cui si trovavano accatastati materiali plastici, pneumatici, legname e altro ancora. Nonostante il denso fumo nero e le inevitabili esalazioni provocate dalla combustione della plastica, non vi sarebbero state emissioni di sostanze tali da provocare un allarme ambientale. Sul luogo si sono portati i vigili del fuoco volontari di Bondeno, con una squadra, un mezzo Aps e una autobotte per l’approvvigionamento idrico; poi i vigili del fuoco dei distaccamenti di Finale Emilia e San Felice Sul Panaro.

Le prime operazioni sono state di spegnimento, ma si sono concentrate anche nel tentativo di scongiurare la propagazione del rogo verso l’abitazione e a tale scopo è stato utilizzato lo schiumogeno. Attorno alle 22 si è proceduto al rientro al distaccamento di via Guidorzi della squadra di Bondeno, mentre (per competenza territoriale) sono rimasti sul posto i volontari dei distaccamenti modenesi, per lo smassamento e il raffreddamento dei materiali combusti.

INDAGINI IN CORSO

Per i primi rilievi e le indagini sono arrivati sul luogo dell’incendio i carabinieri di San Martino Spino, i quali hanno sentito il proprietario dell’abitazione, arrivato sul posto per sincerarsi dell’accaduto.

Al momento non si esclude nessuna ipotesi sulla matrice dell’incendio, che potrebbe essere stata causata da una distrazione o dal gesto di qualche balordo. Saranno le indagini dei carabinieri, naturalmente, a stabilire come si sono svolti i fatti. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google