Progetto alternativo per la guida del Comune Contri traccia le linee
CENTO. «La nostra città merita di essere amata e non usata. Dovrà avere una chance in più, chi da alcuni anni si sta dando da fare per rendere Cento una città migliore senza doppi fini o interessi personali».
A lanciare un progetto “alternativo” per il territorio, in vista delle prossime elezioni amministrative a Cento, è Diego Contri, già candidato sindaco nel 2016 e oggi capogruppo in consiglio comunale. Un progetto che vuole andare oltre l’amministrazione targata Fabrizio Toselli e alla sua non scontata ricandidatura per il secondo mandato da sindaco.
«Quest’anno i centesi saranno chiamati a decidere chi dovrà riportare Cento a essere la città che è stata. Oggi c’è chi cerca l’appoggio dei partiti e c’è chi vede i partiti come il problema da tenere lontano. Personalmente credo che il nuovo sindaco dovrà coinvolgere attorno a sè tutti coloro che con la loro esperienza, che sia lavorativa, nel sociale, in famiglia o in politica, possano dare un contributo costruttivo per far tornare Cento splendida come un diamante, valorizzandone ogni sua singola sfaccettatura».
L’IDENTIKIT
Nell’identikit di chi sarà chiamato a guidare la città, secondo Contri, deve esserci la capacità di includere e stringere sinergie, e non mettere paletti per escludere: «Fare il sindaco della propria città ritengo sia un onore, il più grande che si possa avere, ma ha anche oneri, prima di tutto ascoltare senza fare false promesse ed essere presente agli appuntamenti. I cittadini meritano rispetto».
Tutto da vedere se sarà da protagonista, ma di certo come promotore del progetto, Contri traccia già quelli che sono i punti fondanti su cui si baserà il programma elettorale: «La scuola al centro. Il futuro dei nostri figli è fondamentale. Al contempo, la valorizzazione dell’ospedale per il bene di tutti».
Tra le priorità poi, «il sostegno alle attività commerciali, oggi pesantemente colpite dagli effetti della pandemia. Nuove opportunità di lavoro da creare, e il decoro urbano da ripristinare. Due temi che vanno affrontati nei primi giorni del prossimo mandato. Non c’è più tempo da perdere».
CENTESI PROTAGONISTI
Per Contri «oggi più che mai noi centesi dovremmo diventare i veri protagonisti del futuro della città. Senza aspettare e sperare che venditori di fumo risolvano i problemi, dobbiamo pensare a cosa noi, in prima persona, possiamo fare per la nostra città. Prima di tutto, ritengo, dovremo votare senza pregiudizi». —
B. B.
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