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Industrie da attrarre Ecco la Zls cittadina

Industrie da attrarre Ecco la Zls cittadina

Il Comune candida alle agevolazioni quattro aree a nord L’assessore Travagli: nuovi investimenti e posti di lavoro

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Il Comune di Ferrara si candida a entrare con l’area del polo chimico nella Zona Logistica Semplificata (Zls) della regione che gode di semplificazioni, incentivi e sgravi fiscali, centrata sul porto di Ravenna.

la delibera

Lo ha stabilito una delibera adottata dalla giunta Fabbri, sulla base dell’indicazione del consiglio comunale del 14 dicembre scorso.

In ballo c’è una serie di aree dismesse all’interno del petrolchimico, a cui si aggiungono l’area Sipro di via Battistella e altre due adiacenti grandi aree di espansione produttiva, per 105 ettari in totale.

parla l’assessore

«Abbiamo candidato il nostro Comune al progetto in via di definizione in Regione della Zls – spiega l’assessora comunale alle attività produttive Angela Travagli – perché fermamente convinti delle potenzialità del sito industriale che ruota attorno al polo chimico e delle sue potenziali inter-settorialità con il porto di Ravenna. Ci aspettiamo – ha detto ancora Travagli nell’illustrare la novità – un sostegno dalla Regione, per potenziare il ruolo di uno dei maggiori centri industriali per importanza e posizione strategica a livello nazionale».

riduzione degli oneri

Tra l’altro, a sostegno del progetto il Comune di Ferrara si impegna a ridurre gli oneri fiscali di propria competenza nei confronti sia di nuove aziende che si andranno a insediare sia di quelle già insediate, «che presentino piani di sviluppo delle proprie attività – si legge nel testo della candidatura – e a rendere funzionali gli snellimenti procedurali previsti dallo Stato e dalla Regione, attivandosi anche in termini urbanistici per promuovere la creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo di nuovi insediamenti».

grande opportunità

Insomma, per la città di Ferrara, conclude l’assessore Travagli, «l’inserimento in Zls può rappresentare un’importante opportunità per attrarre investimenti e creare posti di lavoro diretti e indiretti, un’opportunità nella quale crediamo molto per legare il nostro sviluppo ancor più all’economia del resto della regione».

Va aggiunto, in conclusione, che nel progetto presentato dal Comune di Ferrara per la candidatura due sono gli aspetti fondamentali. L’importante presenza di un sistema industriale organizzato che rende il Polo di Ferrara «il più antico sito petrolchimico italiano, riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più importanti siti produttivi, grazie alla presenza di impianti tecnologici avanzati e capaci di controllare sempre di più l’impatto ambientale». E inoltre, va sottolineato, la presenza operativa di Ifm che gestisce la complessa rete di infrastrutture industriali e i servizi a favore delle aziende. —

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