S. Anna, dose gettata Non ha funzionato la “lista d’emergenza”
Cosa succede se a fine giornata avanza una dose di vaccino per il quale non è presente il destinatario prenotato? Asl e Sant’Anna ricorrono alle cosiddette “liste d’emergenza”: elenchi di nomi, oggi individuati fra i cittadini che hanno già raggiunto gli 80 anni di età e non sono ancora vaccinati, da invitare in caso di necessità. In questi giorni è in corso, in parallelo con quella per ultraottantenni e insegnanti, la campagna di immunizzazione del personale sanitario: ormai è agli sgoccioli, è entrata nel ciclo delle seconde iniezioni e si concluderà entro metà marzo (il 12 cesserà l’attività il centro vaccinazioni interno del Sant’Anna). Può accadere però che il vaccinando, all’ultimo minuto, non si presenti (un evento raro in caso di seconda dose, che può essere legato a un problema di salute) e a quel punto il vaccino che, fuori dal frigorifero ha una durata di qualche ora, rischia di essere gettato. È avvenuto, da quanto si è appreso, almeno una volta nelle scorse settimane, al Sant’Anna, quando non è andata a buon fine la ricerca di un sostituto della persona assente. La “lista d’emergenza” si consulta dalle 18: in caso di mancato arrivo di un prenotato si ricorre all’elenco di riserva evitando così di dover smaltire una preziosa dose del siero anti-Covid. —
Gi.Ca.
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