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Teatro De Micheli verso la ripresa degli spettacoli «Noi ci sentiamo pronti»

In attesa sia reso ufficiale  il via libera per la fine di marzo Comune, direttore e staff si preparano ad alzare il sipario «Aspettiamo il pubblico»

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COPPARO. A fronte della possibile ripresa dello spettacolo dal vivo con pubblico in presenza ipotizzata per la fine del mese di marzo, si è tenuta venerdì scorso una nuova riunione operativa a cui hanno partecipato l’assessore alla Cultura Franca Orsini per conto dell’amministrazione comunale, il direttore artistico Massimiliano Venturi e lo staff del Teatro De Micheli di Copparo. «In questi mesi di stop forzato abbiamo mantenuto attivo il dialogo e il confronto con artisti e compagnie, che si stanno a loro volta riorganizzando per confermare l’impegno preso con il teatro e gli spettatori – spiega Venturi –. Si parla di una possibile riapertura non prima della fine di marzo: aspettiamo elementi certi per poter verificare la possibile ricalendarizzazione degli eventi sospesi la scorsa stagione, il cui recupero era previsto il mese ormai alle porte».

«Stiamo seguendo con grande attenzione gli sviluppi e le valutazioni in corso a livello nazionale – aggiunge l’assessore Orsini –, lieti che dopo mesi di sospensione si stia lavorando concretamente a una prospettiva di ripresa dello spettacolo dal vivo. E siamo pronti ad attivarci nell’auspicio che, dopo l’ampio gradimento registrato dai due eventi realizzati in diretta streaming, il nostro teatro possa riaprire le porte al pubblico in presenza».

VERSO LA RIPARTENZA

Nei giorni scorsi il tavolo tecnico permanente di Agis e i direttori generali delle sezioni cinema e spettacolo dal vivo hanno incontrato il ministro Dario Franceschini, consegnandogli le proposte operative sintetizzate con i professionisti del settore, per una ripresa dell’attività in sicurezza ed in tempi brevi. Mercoledì scorso il dossier è stato presentato al Comitato tecnico scientifico, che si è espresso favorevolmente sulla proposta, fissando comunque alcuni paletti con l’obiettivo di tutelare la salute.

A partire dalle linee guida applicate già lo scorso anno, fino almeno al Dpcm del 24 ottobre scorso che sospese completamente lo spettacolo dal vivo, le nuove proposte prevederebbero e implementerebbero alcuni aspetti già vigenti, tra i quali il distanziamento, la conseguente riduzione della capienza degli uditori e l’utilizzo per gli spettatori di mascherine ffp2. —

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