Turismo e patrimonio Opposizione critica: «Due anni buttati via»
TRESIGALLO. Mirko Perelli, ora consigliere comunale di minoranza del Comune di Tresignana e nel recente passato vicesindaco e assessore alla cultura nell’ultima amministrazione tresigallese guidata da Andrea Brancaleoni, approfitta della recente querelle “Città d’Arte - Città Metafisica” innescata dallo storico e docente Giuseppe Muroni non solo per sostenere l’esponente dell’associazione “Torri di Marmo”, ma anche per ribadire l’immobilismo che caratterizza l’attuale amministrazione comunale.
«Ribadisco, non è una questione politica, bensì i strategia, di marketing turistico. Come già detto, la scelta di tornare su slogan generici o di delegare in toto le politiche d’azione turistica all’Unione Terre e Fiumi è, a mio parere, una inutile perdita di tempo e un errore strategico. Come detto da Muroni, si sono già persi due anni sul fronte turistico, e non solo per il Covid. I progetti legati alle “Aree Interne” come ciclabili e area camper sono frutto della progettualità della giunta Brancaleoni, così come l’adesione ad Assonautica. Si sa nulla sul futuro del Boeri, nonostante il primo milione e mezzo di euro di fondi arrivati durante il nostro breve mandato. Si sa nulla di Palazzo Pio, ancora da inaugurare e da destinare. Si sa nulla su ulteriori progetti di recupero del fatiscente patrimonio architettonico ancora disponibile e da mettere a sistema. Insomma, dopo due anni di questa nuova amministrazione, nonostante i fondi disponibili della fusione, non si muove niente. Serve uno scatto in avanti. E serve puntare sui giovani e su quelle che sono le competenze del territorio». —
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