Bullismo e devianze La Polizia con gli studenti
La scorsa settimana ha avuto luogo il secondo incontro con le scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia, nell’ambito del protocollo d’intesa siglato in Prefettura tra tutte le istituzioni per la prevenzione e la lotta ai fenomeni del bullismo, cyberbullismo e della devianza minorile. Fenomeni che da anni preoccupano sempre più le famiglie e gli educatori e che sono dilaganti soprattutto tra gli adolescenti rappresentando una emergenza. L’iniziativa si pone nell’ottica della vicinanza alle fasce più deboli cosiddette “a rischio”, tra le quali si annoverano i giovanissimi, nella convinzione che solo attraverso la prevenzione, l’informazione e l’educazione sia possibile arginare avvenimenti che rappresentano un dramma sociale e culturale. Al progetto hanno partecipato Giuseppe De Baptistis, responsabile delle relazioni esterne della Questura, e l’ispettore superiore Alessandro Paltrinieri, responsabile della sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni, per dibattere su “Devianza minorile e delinquenza “, “Bullismo e cyberbullismo rischi e pericoli”, illustrando l’evoluzione del fenomeno con l’avvento dei social e informare i ragazzi sulle implicazioni di comportamenti che possono generare risvolti gravi. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di oltre 100 studenti dell’istituto Bachelet di Ferrara, segue quella già messa in campo all’inizio dell’anno scolastico con i dirigenti e la distribuzione a ogni studente, attraverso i rappresentanti di classe, di circa 15mila brochure informative. —
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