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Virus tra i banchi, chiusure nell’Argentano

Oggi due materne, domani tocca alle scuole di Longastrino. Un decesso e record di contagi. A Cona due posti per i più gravi

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Un decesso e un rilevante innalzamento dei nuovi positivi, che sfiorano il 25% dei tamponi refertati, ma che si presenta con il record assoluto di contagi, oltre all’ormai consueto e consistente numero di persone relegate in isolamento domiciliare. Questi sono i dati più rilevanti sul fronte coronavirus di una giornata che ha visto salire la preoccupazione sul fronte scolastico, con le chiusure decise per domani nell’Argentano in concomitanza con la partenza delle prenotazioni dai medici di famiglia per professori e collaboratori.

fronte del banco

Il virus, particolarmente forte in questi giorni in Romagna, bussa ad Argenta. Tanto che da oggi saranno chiuse le materne del capoluogo e di Ospital Monacale. «I bimbi che sono venuti in contatto con un operatore positivo – dice il sindaco Andrea Baldini – saranno sottoposti dall’Asl a controlli in tempi diversi: alcuni di loro già giovedì potranno tornare a scuola». A Santa Maria Codifiume tre classi delle medie restano in quarantena, ma è a Longastrino la situazione più particolare. «Da martedì elementari e medie saranno chiuse. Alla base – spiega Baldini – c’è la scelta di fermare le lezioni che coinvolge l’intera provincia di Ravenna e le scuole si trovano su quel territorio, fuori dal nostro Comune, anche se i bambini sono a tutti gli effetti argentani». Con i dati dell’ultima settimana, tra l’altro, si sfiora la soglia di 250 casi ogni 100mila abitanti che fa scattare automaticamente la chiusura delle scuole di tutta la provincia.

Di contro parte la vaccinazione di massa per gli operatori scolastici: dopo l’avvio di sabato nella Medicina di gruppo Estense, da oggi si può telefonare al proprio medico di famiglia per chiedere appuntamenti, tenendo conto che non tutti hanno aderito. A partire con le vaccinazioni in settimana saranno le Medicine di gruppo di Poggio Renatico e Lagosanto.

bollettino

La vittima positiva al Covid è un uomo classe 1949 di Comacchio, ricoverato lo scorso 21 gennaio all’ospedale Sant’Anna di Cona e qui deceduto sabato; presentava patologie pregresse concomitanti.

I nuovi tamponi positivi sono 174 e si tratta del dato giornaliero più elevato in assoluto dall’inizio della pandemia. La concentrazione maggiore è a Cento, con 44 casi, al confine con la zona arancione scuro del Bolognese; poi i 40 di Ferrara. L’età media dei nuovi positivi è di 41,3 anni. Di questi, 16 sono stati rilevati da focolaio e 158 da contatto sporadico. la grande maggioranza continua a essere asintomatica, nella rilevazione di ieri ben 130 (68 dei quali rilevati con contact tracing).Essendo i guariti di giornata 64, rilevante l’aumento degli attualmente positivi.

Ben 490 i nuovi isolamenti domiciliari, cui si aggiungono 3 in sorveglianza telefonica; condizioni da cui sono state “liberate” 306 persone. I ricoveri a Cona sono stati un sospetto, 7 Covid + e 1 in terapia intensiva. Al Sant’Anna sono rimasti ormai solo due posti per i pazienti più gravi.

Congedi parentali

Da segnalare ieri anche la presa di posizione dell’assessore regionale Vincenzo Colla: «Abbiamo sollecitato la ministra Elena Bonetti a rifinanziare il sistema dei congedi parentali per consentire ai genitori di stare a casa con i figli in quarantena o in Dad. I congedi, fondamentali alla luce dei nuovi lockdown territoriali circoscritti, erano stati interrotti a gennaio, abbiamo chiesto di renderli retroattivi». —

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