Zls, il petrolchimico progetta collegamenti con il casello dell’A13
Via Battistella da prolungare, hub logistico nell’area Sipro Sconti fiscali per chi s’insedia ma così si creano disparità
La candidatura a Zona logistica semplificata di alcune aree da industrializzare di Ferrara Nord, all’interno e attorno al petrolchimico, è finalizzata ad agevolazioni fiscali e alla nascita di un polo logistico al servizio in particolare dei colossi chimici, ma il pacchetto da mettere sul tavolo per attrarre nuove imprese è tutto da costruire. Sia la Regione che il Comune non hanno infatti scoperto le carte, pur essendo stata ufficializzata da qualche giorno la candidatura nelle aree in stretto collegamento con il porto di Ravenna, promosso a hub logistico regionale.
La proposta più compiuta è attualmente quella del petrolchimico, riassunta così da Paolo Schiavina (Ifm): «Poiché ci saranno finanziamenti regionali, si potrebbero utilizzare da una parte per prolungare via Battistella (attualmente a fondo chiuso, ndr) fino alla Portineria Nord del petrolchimico. Così - continua il dirigente della società di servizi - si potrebbero indirizzare i mezzi pesanti direttamente dall’autostrada, evitando i passaggi da Barco e Ponte. Un altro progetto coinvolge l’area Sipro inserita nella proposta: potrebbe diventare il polo logistico del petrolchimico, con la prosecuzione dei binari della ferrovia di nostra proprietà al di fuori dello stabilimento».
Al di là del miglioramento della logistica dei colossi chimici, che comunque rientra pienamente nella logica delle Zls in quanto sviluppa la connessione con Ravenna, ci sono per ora solo ipotesi sul contributo che potranno dare Comune e Regione. La legge mutuata dalle zone da sviluppare del Meridione prevede l’abolizione dell’Imu e forti sconti Iva per le imprese neoinsedianti, il che significa un forte incentivo a mettere radici in quelle aree ma anche una disparità di trattamento con chi c’è già. «Dobbiamo metterci al tavolo con la Regione per definire nel dettaglio gli incentivi, proprio per evitare disparità di questo tipo in zone molto promettenti e appetite» spiega Stefano Di Brindisi, amministratore di Sipro. Il problema riguarda Ferrara ma anche San Giovanni di Ostellato, area inserita d’ufficio nelle Zls, che è un polo industriale già molto sviluppato. —
Stefano Ciervo
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