Altre sei vittime, 4 ricoveri e 94 positivi
Comacchio piange Mario Folegatti, 76 anni. E in regione il virus corre: 2.597 contagiati, un picco che riporta a novembre
Altre sei vittime, cinque uomini e una donna, legate al coronavirus in provincia di Ferrara: le vittime sono un 91enne di Codigoro, un centese di 67 anni, una 89enne di Finale Emilia, un 83enne di Comacchio che era ospite della Residenza Hotel David di Lido nazioni, un 87enne di Comacchio e un 76enne di Comacchio. Le vittime sono decedute il 28 febbraio e, positive al Covid avevano nella maggior parte patologie pregresse.
Lutto per Folegatti
Tra le vittime rese note dal bollettino diramato dalle autorità sanitarie, anche Mario Folegatti, 76anni, conosciuto in laguna, al pari dei suoi 6 fratelli, con il soprannome de “I magnifici 7” . Era uno stimato muratore in pensione e si è spento il 28 febbraio scorso all’ospedale del Delta, dopo un ricovero durato per ben due mesi. «Prima del virus – ricorda il figlio Paolo –, mio padre era ancora super attivo. Continuava a girare in bici e a fare piccoli lavoretti per la famiglia. Ricordo che quando c’era da fare qualcosa, si buttava. Era un muratore esperto, ma da sempre coltivava anche la passione per l’arte ed il collezionismo d’epoca: aveva 40 moto d’epoca, che portava anche ai raduni. Io ho cominciato da bambino a seguirlo e ora porterò avanti, in memoria di mio padre, la sua passione».
Un calvario di 2 mesi
Per Mario Folegatti la battaglia contro il Covid è stata un vero e proprio calvario, trascorso in buona parte in Terapia intensiva. Un mese fa l’intervento di tracheotomia, per rimuovere l’eccesso di acqua dai polmoni, aveva aperto uno spiraglio di speranza, ma segnali di ripresa, purtroppo, non si sono mai manifestati e domenica è giunto il tragico epilogo. «Mio padre amava anche dipingere e realizzare sculture; tra queste cito Anita e Garibaldi – prosegue il figlio Paolo –, che sono rimaste esposte per anni nel Parco della Resistenza. Aveva innate le attitudini dell’artista, oltre ad essere un bravissimo muratore, apprezzato da tutti».
Mario Folegatti, infatti, che aveva una predilezione per le opere che raffiguravano monumenti, scorci e paesaggi della sua amata Comacchio e per anni era stato allievo del pittore, scultore ed incisore ferrarese Maurizio Bonora. Il funerale del pensionato, che lascia la moglie Nadia ed i figli Paolo, Romina e Nicoletta, sarà celebrato giovedì nella concattedrale di San Cassiano, con ogni probabilità alle ore 15.
94 nuovi positivi
Oltre i lutti, il bollettino – che si riferisce ai dati del weekend coi servizi non a a regime – conteggia 94 positivi nel Ferrarese, con età media di 41 anni e 4 mesi: i 94 contagiati provengono tutti da casi sporadici e non da focolai, di questi 21 sono sintomatici e 73 asintomatici. Mentre nell’ospedale Sant’Anna sono stati 4 ricoveri (di cui uno in terapia intensiva). Si contano, sempre sul fronte del contagio anche 350 persone in isolamento domiciliare, 4 sotto sorveglianza telefonica e 190 uscite da isolamento e sorveglianza. Inoltre secondo i dati ufficiali le persone clinicamente guarite nelle ultime 24 ore, cioè negative al doppio tampone, sono 65 in tutta la provincia e tre i pazienti dimessi e guariti dall’ospedale Sant’Anna.
Infine, per quanto riguarda la campagna vaccinale, nella giornata di domenica sono state effettuate nel Ferrarese 767 vaccinazioni: 719 le prime dosi, di cui 684 su anziani over 85 e altre 48 per le seconde dosi: portando così il dato numero delle vaccinazioni dal 27 dicembre scorso fino alla domenica scorsa al totale di 432. 894 (di queste 20. 600 sono prime dosi e 12. 294 sono seconde dosi).
contagi in regione
Ma è in tutta la regione Emilia Romagna che i numeri tornano a correre, dove salgono i contagi e molte zone sono in arancione avanzato: i nuovi positivi registrati sono stati 2. 597 con un picco che non si vedeva da metà novembre e inizi di gennaio. –
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