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Forze dell’ordine in Fiera Il siero anche al prefetto: «Vaccino dovere civico»

Gi.Ca.
Forze dell’ordine in Fiera Il siero anche al prefetto: «Vaccino dovere civico»

Da ieri mattina campagna di prevenzione estesa agli operatori della sicurezza Adesioni all’80%, in lista quasi 1.300 persone da immunizzare entro metà marzo 

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Ieri la fila, all’ingresso del Padiglione 6 della Fiera di Ferrara, si è biforcata. A sinistra gli ultraottantenni, a destra gli operatori delle forze dell’ordine: polizia di Stato e penitenziaria, carabinieri, guardia di finanza, Capitaneria di Porto, vigili del fuoco. Il piano di prevenzione ha aggiunto ai centri vaccinali in attività anche la Pandurera di Cento, facendo salire a una decina le sedi destinate al servizio (l’8 marzo saranno inaugurati anche il Palazzetto di Codigoro e il Centro sociale di Argenta).

Nella stessa giornata è stato aperto il canale di prenotazione per le iniezioni riservate alla fascia d’età 80-84 anni e i box di Fiera e Pandurera hanno accolto i primi prenotati del comparto sicurezza: per promuovere la prevenzione le autorità locali si sono presentate tutte insieme in Fiera per testimoniare l’adesione al vaccino di un settore che in provincia conta circa 1.500 dipendenti dei corpi dello Stato.

Parata di divise

«Fino a venerdì scorso si erano iscritti 1.248 operatori – ha dichiarato il prefetto Michele Campanaro, che ieri ha assunto l’antidoto assieme al comandante provinciale dell’Arma, Gabriele Stifanelli e al vicecomandante della Capitaneria di Porto, Giuseppe Marsico – La programmazione prevede la somministrazione di circa 100 dosi al giorno, che consentirebbe di completare il ciclo delle prime iniezioni entro la metà di questo mese (per gli operatori delle forze dell’ordine viene utilizzato il siero di AstraZeneca, con richiamo a distanza di 12 settimane, ndr)».

L’adesione media, ha precisato il prefetto, è stata del 79% con una punta del 91% tra i vigili del fuoco. Il direttore del carcere, Nicoletta Toscano, ha comunicato la prenotazione di 120 operatori su 170. Spedita la tabella di marcia dei carabinieri che hanno in lista 46 militari al giorno su circa 500, compresi i dipendenti civili, e dei vigili del fuoco: 304 aderenti inseriti in agenda per la prossima settimana.

Ieri nei box riservati alle forze dell’ordine si sono succeduti soprattutto poliziotti, agenti della penitenziaria, finanzieri e carabinieri. Il primo in lista, alle 8.20, era l’agente scelto della Polizia di Stato, Domenico Lucarelli, settore volanti, 29 anni, barese, in servizio a Ferrara da una decina d’anni. «L’adesione è raccomandata per tutelare, oltre a se stessi, i colleghi e la famiglia – ha commentato – Per motivi di servizio abbiamo contatti con molte persone e il vaccino è una protezione per tutti».

turni concordati

Nel box, l’infermiera Antonella Di lascio, che ha estratto da ogni fiala le dieci dosi da somministrare. Il prefetto l’ha elogiata («Complimenti, non ho sentito nulla») subito dopo aver avviato ufficialmente la campagna di vaccinazione del settore sicurezza. «Vaccinarsi – ha detto – è un obbligo morale e un dovere civico, importante soprattutto per gli operatori delle forze dell’ordine».

Tra i prenotati c’era un appuntato scelto della tenenza della Guardia di Finanza di Comacchio, Roberto Bigoni. Nel primo pomeriggio, a portare l’adesione delle Fiamme gialle al piano di prevenzione, è giunto anche il comandante Cosimo D’Elia; anche a rappresentare i vigili del fuoco c’era il comandante, Giovanni Antonio Marchese. Gli accessi sono stati concordati in modo da non interferire con i turni di servizio, spiegavano i dirigenti delle forze dell’ordine. —

Gi.Ca.

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