«Gran intelligenza e umanità» Il Lions piange il socio Bottura
CENTO. Tante dichiarazioni di stima e affetto, ricordi, altrettanto cordoglio. L’improvvisa scomparsa dell’architetto Aldino Bottura, morto sabato sera nella sua abitazione centese, ha suscitato un sincero dispiacere in chi l’ha conosciuto. Tra questi Gian Luca Cazzola, attuale presidente del Lions Cub di Cento, incarico ricoperto dallo stesso Bottura nell’ormai lontano anno lionistico 2006-2007: «Aldino lo conoscevo da 30 anni. È stato persona importante per il nostro territorio, negli uffici tecnici in diversi Comuni, terminando con Ferrara: un eccellente professionista e anche dal punto di vista umano era molto ricco. È sempre stato molto partecipe dell’attività umanitaria del club: abbiamo consiglio martedì (oggi, ndr), sabato pomeriggio si era premurato di avvertirci che temeva di non poter venire alla consueta riunione del direttivo per un abbassamento di voce: poi la sera stessa quel malore fatale...».
Si percepisce anche al telefono la stima e l’affetto di Cazzola per l’amico scomparso: «Una persona che, al di là della caratura professionale e umana, era intelligente, curiosa, informata, era pronto sui più svariati argomenti. Per lui il Lions è sempre stato importante, sino all’ultimo: per noi un fulmine a ciel sereno perderlo, anche se è un’epoca complicata e i guai di salute frequenti».
I funerali di Bottura non sono stati ancora fissati. —
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