La Nuova Ferrara

Ferrara

Bondeno 

Casa della salute e sicurezza Sì alle telecamere

Casa della salute e sicurezza Sì alle telecamere

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. La sicurezza del parcheggio vicino alla camera mortuaria ha trovato spazio tra le pieghe della discussione del consiglio comunale. Marcello Ferron (Pd) ha presentato una interrogazione con la quale chiedeva di installare una telecamere di servizio, a beneficio della sicurezza di pazienti e visitatori.

«Nel contratto di concessione tra Comune e dell’Asl di Ferrara – ha spiegato – era prevista la manutenzione ordinaria e straordinaria del parcheggio, illuminazione inclusa», ma proprio il termine “straordinario” fa sortire un dubbio a Ferron, che ha richiesto chiarimenti all’amministrazione su chi sia il referente per poter richiedere l’installazione di una videocamera di sicurezza.

«Il Comune ha deciso di intervenire al posto dell’Ausl, non intenzionata a farlo, per dare risposta ai tanti cittadini che chiedevano di asfaltare il parcheggio. Per questo, è stata predisposta una convenzione per ottenere sia l’autorizzazione dell’Asl, sia per giustificare una spesa per un’opera non di nostra proprietà», è la replica dell'assessore Marco Vincenzi. L’impegno è stato di circa 28mila euro, ma sulla responsabilità in merito all’installazione di una telecamera di sicurezza non si è ancora concordato nulla. «Quest’anno – ha osservato Vincenzi – l’azienda ha avuto altro cui pensare, con l’emergenza Covid».

«Non posso ritenermi soddisfatto della risposta – ha replicato Ferron – visti i recenti episodi di vandalismo che si sono registrati nell’area».

Contestualmente, il segretario Pd, Federico Casari, ha richiesto lumi sugli acquisti di materiali fotografici, informatici e di un drone, per potenziare il servizio turistico. Casari ha chiesto spiegazioni sul ruolo e gli utilizzatori di tali strumenti ed anche sul prelievo (per l’acquisto) dal fondo di riserva.

«Il ricorso al fondo di riserva si è adottato esclusivamente per ragioni tecniche, per via di una spesa non prevista – risponde l’assessore con delega, Michele Sartini –. Fotocamere, software, ed il drone fanno parte di un moderno programma di efficientamento per la “pre” e post-produzione degli audiovisivi che serviranno a promuovere vari aspetti del nostro territorio. Senza limitarsi alla promozione di fiere o eventi ma creando rubriche e appuntamenti sulla nostra storia e sulle tradizioni locali. Sarà lo staff del sindaco, già dotato di competenze idonee, ad utilizzare tali strumentazioni». Una risposta ritenuta “vaga” dal consigliere dem. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google