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Caso Soenergy, profondo rosso per il consolidato del Comune

G.C.

Approvati a maggioranza i conti del municipio, si astiene l’opposizione. Curtarello (Lega):  operazione da fare molto prima ma meglio tardi che mai

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ARGENTA. «Dentro questo documento c’è la storia dell’ultimo decennio». L’affermazione pronunciata nel consiglio comunale di lunedì sera, è di Gabriella Azzalli, leader di Argenta Rinnovamento riferendosi al bilancio consolidato 2019 del Comune.

L’INTERVENTO

«Segnalo per la prima volta – ha spiegato la consigliera prima di astenersi al voto - che l’organo di controllo dell’ente non ha espresso giudizio con rilievi, ma dichiara in modo netto come rappresenti realmente la situazione contabile economica finanziario del gruppo e amministrazione pubblica». È un risultato «sconvolgente per la perdita consolidata di oltre 30 milioni di euro - ha rilevato Azzalli - che tiene conto della situazione gravissima che è emersa in Soenergy nel momento in cui l’amministrazione ha deciso, ma non aveva scelta, di vendere quel ramo. L’accolgo favorevolmente perché finalmente si sia fatta estrema chiarezza sull’intero gruppo. Tengo ad evidenziare come quello che emerge è di una gravità tale che servono riflessioni e decisioni dell’amministrazione».

I CONTI

I contenuti del bilancio sono stati confermati dall’assessore Anna Ferrari, ovvero che segna meno 30 milioni per la questione Soenergy, società che, con la vendita, non risulterà più nel prossimo consuntivo. Chiarita, inoltre la genesi di come, in zona Cesarini, si è arrivati alla nomina per un anno amministrativo della dottoressa Maria Luisa Santella quale amministratori unico anziché un consiglio di tre (uno dei prescelti non ha accettato l’incarico), la discussione ha visto il capogruppo Pd Giacomo Zaccaria confermare che il documento «riflette la situazione di Soenergy conclusasi con vendita di scopo».

Ottavio Curtarello (Lega) in attesa di vedere quali azioni saranno prese in futuro ha spiegato di prendere «atto di questo esercizio molto negativo e che l’azione presa andava fatta molto prima, ma meglio tardi che mai. Un voto favorevole è duro da darlo quindi ci asteniamo».

«Esprimo apprezzamento per quanto fatto – ha aggiunto Azzalli - ma il voto inizierà quando ho la certezza che l’amministrazione ha la volontà di porre questi conti alla Corte dei conti e alla Procura».

«Diamo merito ai nuovi vertici di Soelia e Soenergy per ciò che hanno portato alla luce. Questi dirigenti sono da encomiare, ma non si può dire dei loro predecessori. La comunità argentana non si meritava questi bilanci, dopo Costruttori, Cmr e l’unica strada da percorrere è un’azione di responsabilità di una gestione fallimentare. Servono atti forti, eticamente necessari per la nostra città, per punire chi ha sbagliato».

Al voto, dieci favorevoli (Pd) e cinque astenuti. — G.C.

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