Caso Tercas, Corte Ue: «Non fu aiuto di Stato»
Nuova puntata del caso Tercas. La Corte di giustizia Ue ha respinto l’impugnazione proposta dalla Commissione Ue contro la sentenza del Tribunale relativa alle misure adottate da un consorzio di banche italiane a sostegno di uno dei suoi membri. Secondo i massimi giudici europei, il Tribunale Ue ha correttamente dichiarato che tali misure non costituiscono aiuti di Stato in quanto non sono imputabili allo Stato italiano. Con tale decisione, definitivamente annullata, la Commissione aveva ordinato all’Italia di recuperare da Tercas aiuti di Stato per 295,14 milioni di euro oltre gli interessi. Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (Fitd), consorzio di diritto privato tra banche di tipo mutualistico che ha l’obbligo di intervenire a titolo di garanzia legale dei depositi in caso di liquidazione coatta amministrativa di uno dei suoi membri, dispose la facoltà di intervenire in maniera preventiva per sostenere un membro sottoposto al regime di amministrazione straordinaria. —
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