Superbonus edilizia Una squadra tecnica per smaltire in fretta pratiche e richieste
Il sindaco Fabbri: colmiamo i ritardi sulla digitalizzazione Tra i servizi lo Sportello telematico e la App Io-Municipium
Una task force per smaltire le pratiche accumulate e ridurre i tempi di attesa per le nuove domande per le agevolazioni da Superbonus 110%. E contemporaneamente l’avvio di un sistema di digitalizzazione delle pratiche edilizie che permetterà di svecchiare le procedure burocratiche e rendere più semplice e diretta la comunicazione tra cittadini, imprenditori e amministrazione.
Il sindaco Alan Fabbi annuncia gli interventi messi in campo dal Comune per efficientare il sistema di risposta alle domande relative al Superbonus 110% in edilizia, l’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica.
«Tra pochi giorni sarà al lavoro un nuovo staff, giovane e organizzato, fatto di tirocinanti, di geometri e di dipendenti motivati a lavorare per migliorare i tempi di risposta sul Superbonus 110% e a breve vedremo i primi risultati».
In questo modo, prosegue Fabbri, «vogliamo rimediare alla grave situazione ereditata dalla vecchia amministrazione che sulla digitalizzazione e sulla dematerializzazione dei vecchi archivi cartacei non ha mai voluto investire e ha lasciato una macchina amministrativa vecchia e arrugginita, già incapace di gestire in tempi utili la prassi ordinaria e assolutamente impreparata ad evadere il boom di richieste portate dal Superbonus 110%. Nonostante i dipendenti del Comune impiegati al Protocollo e all’Archivio sulle pratiche non siano pochi, il sistema di ricerca è farraginoso e lento: ci sono quattro diversi archivi tutti e solo cartacei collocati in luoghi diversi della città (uno addirittura a Occhiobello) divisi per annualità e di difficile consultazione».
Il nuovo progetto, sottoposto ieri all’attenzione della Giunta dalla Direzione Generale, prenderà avvio già a marzo e proseguirà fino alla fine dell’anno, ponendosi tre obiettivi specifici: evitare fenomeni di ingolfamento e rallentamento nella gestione delle richieste dei cittadini e dei professionisti; smaltire l’arretrato alimentato anche dall’emergenza Covid; gestire le richieste di accesso alle pratiche edilizie ai fini del bonus 110 entro il tempo massimo di 30/45 giorni.
Saranno individuati e nominati tre responsabili che dovranno riorganizzare e monitorare le procedure in modo da renderle efficaci e rapide. Per migliorare le prestazioni di tutti gli addetti, inoltre, verrà valutato il supporto operativo di professionisti archivisti in affiancamento al personale dell’archivio di deposito e storico e verrà redatta una mappatura dei flussi e un continuo monitoraggio delle attività e delle tempistiche di attesa. Per il progetto sono previste anche analisi di risultato e riscontri di soddisfazione nelle categorie interessate.
Procedono intanto i lavori per la digitalizzazione delle pratiche e dell’accesso ai servizi tra cui lo Sportello Telematico Polifunzionale, che nel tempo permetterà la trasmissione digitale di tutte le istanze dell’ente, mentre a breve sarà possibile scaricare IO-Municipium App del Comune di Ferrara che permetterà di potenziare il rapporto tra il Comune e i propri stakeholders (cittadini, turisti, utenti del territorio), sfruttando le potenzialità tecnologiche tipiche degli strumenti mobili come notifiche o geolocalizzazione. —
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