Andrà alla sbarra l’uomo che accoltellò la moglie Deciso il rito abbreviato
MASSENZATICA. Andrà a processo l’uomo di nazionalità marocchina e residente a Massenzatica che la mattina dello scorso 17 ottobre accoltellò la moglie colpendola in pieno volto e causandole, oltre ad altre ferite, la perdita dell’occhio sinistro.
Il giudice ha deciso la formula del rito abbreviato, dopo aver bocciato la richiesta di patteggiamento inoltrata dalla difesa del 59enne, rappresentato dall’avvocato Giuseppe Incandela. L’accusa che deve fronteggiare è quella di lesioni gravissime con l’aggravante del grado di parentela. L’udienza in tribunale a Ferrara è fissata per il 26 aprile.
le coltellate e le urla
Furono le urla disperate della 49enne a rompere la tranquillità di quella mattinata a Massenzatica. Era stata una vicina di casa a chiamare i carabinieri, dopo aver sentito la richiesta di aiuto della donna. In un primo momento era sembrato che fosse stata vittima di un incidente stradale, perché le grida arrivavano dall’esterno della loro casa popolare, dove vivevano assieme a tre figli. Ma ben presto è stato chiaro che si trattava di un’aggressione del marito nei suoi confronti: il 59enne l’aveva colpita più volte con un coltello e una delle ferite al volto, come detto, le hanno procurato una disabilità permanente.
Lui, che non avrebbe agito con l’intenzione di uccidere, aveva inseguito la donna quando era scappata fuori dall’abitazione per sottrarsi alla sua furia, poi ha tentato di trascinarla ancora dentro con la forza. Ma l’arrivo sul posto dei carabinieri ha scongiurato il peggio e portato all’arresto in flagranza del marocchino, che si trovava già agli arresti domiciliari per spaccio di droga. —
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