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“Amici Carife” ai risparmiatori 

Consap contesta richieste forfettarie «Sostituitele per evitare bocciature»

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Gli indennizzi parziali da parte dello Stato ai piccoli risparmiatori Carife sono partiti nell’ottobre scorso ma «stanno proseguendo tuttora, ma molto a rilento» rileva Marco Cappellari (Amici Carife). Negli ultimi tempi 4.700 ex azionisti e obbligazionisti hanno ricevuto da Consap una mail con la richiesta di nuovi documenti o di invii bis. A queste mail bisogna rispondere entro 60 giorni dalla ricezione, in caso contrario ne arriverà una seconda di «preavviso di mancato accoglimento», ed altri 14 giorni per rispondere: in assenza di risposte, la pratica sarà rigettata.

C’è un altro rischio: Consap contesta i requisiti di reddito (35mila euro) e di patrimonio (100mila euro) richiamati in diverse richieste, per accedere alla via forfettaria: nel caso, suggeriscono gli “Amici”, si rischia la bocciatura della richiesta, è ancora possibile presentare la richiesta d’indennizzo alternativa.

Oggi viene versato solo l’acconto del 40% del dovuto, che è pari al 30% di quanto perso; da marzo si dovrebbe passare all’intero importo.

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