Due lutti, spia rossa sulle Terapie Intensive
Reparti vicini alla saturazione, si ipotizza un ampliamento. Altri 134 contagi, migliora l’undicenne intubata al S. Orsola
Due decessi, 134 positivi e nove ricoveri, con le Terapie Intensive che tornano a essere spaventosamente vicine alla saturazione. I numeri del bollettino sanitario riflettono la recrudescenza della pandemia anche nel nostro territorio con il diffondersi della più aggressiva variante inglese. Entrambe le vittime sono centesi: un uomo di 82 anni morto ieri a Cona, dove era ricoverato dal 25 gennaio; una donna di 87 anni che era ospite del Pensionato Cavalieri Gallerani di Cento, morta sempre ieri al Santissima Annunziata. Ma da Cento, colpita da due lutti, arriva anche un segnale di speranza: la bimba di 11 anni ricoverata, intubata, al Sant’Orsola di Bologna ha mostrato qualche segnale di miglioramento e i medici appaiono fiduciosi riguardo a una sua ripresa.
Ospedali sotto stress
A Cona sono state ricoverate altre nove persone positive al Covid, di cui due in Terapia Intensiva, trasferiti da reparti ordinari Covid. E sono proprio i reparti intensivi a registrare un salto in avanti nella saturazione: tutti occupati i 23 letti a Cona, ne restano tre liberi, su sei, a Lagosanto. Ma anche le degenze ordinarie Covid risentono della ripresa della pandemia, con soli sei posti residui a Cona (e un’occupazione del 91%) e 64 pazienti ricoverati a Cento su 62 posti; all’ospedale del Delta ci sono 59 ricoverati su 88 letti disponibili. Il quadro è dunque quello da Fase 3 avanzata, con l’ipotesi di ampliare i letti Covid al Delta e a Cento per affrontare un momento che si prospetta molto delicato e che balza all’attenzione della Conferenza sanitaria che si riunirà oggi.
Crescono anche i nuovi contagi, di nuovo tornati sopra la soglia del cento: 134 i casipositivi riscontrati a fronte di 602 esiti negativi. L’età media dei contagiati è di 41 anni, e 38 presentano anche sintomi. Oltre a Ferrara (53 contagi e 195 tamponi positivi), il Comune più coinvolto è ancora Cento, con 33 positivi e 83 negativi, ma saltano agli occhi anche i 14 casi di Argenta (74 i negativi) e i 10 di Portomaggiore (su 46 positivi), tutti territori in cui è stato disposta un’attività di screening per casi di positività nelle scuole. Sono ben nove però i Comuni con zero casi: Fiscaglia, Goro, Jolanda, Lagosanto, Masi Torello, Mesola, Ostellato, Tresignana e Voghiera.
Resta significativo anche il dato sulle quarantene, con 440 persone entrate in isolamento domiciliare e due in sorveglianza telefonica, mentre altre 234 sono uscite dalla quarantena. Sono 55 invece le persone guarite con tampone negativo, poco più di un terzo dei nuovi positivi. In Emilia Romagna ci sono stati 2.456 nuovi positivi su 41mila tamponi effettuati, con 1.525 guariti e 40 vittime.
Buoni viaggio
È Francesco Gattus il primo ad aver presentato domanda per i buoni viaggio del Comune di Ferrara, che consentono di abbattere il costo dei trasporti in taxi – o in auto a noleggio con conducente – per trasporti sicuri e senza assembramenti di persone con fragilità.
Gattus è vicepresidente dell’associazione italiana Sclerosi Multipla, sezione di Ferrara. Ieri mattina l’assessore Cristina Coletti lo ha incontrato e gli ha consegnato personalmente il primo carnet erogato di buoni-trasporto. I buoni viaggio sono utilizzabili nella misura pari al 50% dell’ammontare del costo del percorso, per una somma non superiore a 20 euro per ogni tratta e per un valore complessivo non superiore a 300 euro per ciascun assegnatario. A ora hanno aderito circa 53 taxi. Per informazioni 334 1016433. —
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