La Nuova Ferrara

Ferrara

«Giustizia e sociale i miei temi» Maria Dall’Acqua si presenta

«Giustizia e sociale i miei temi» Maria Dall’Acqua si presenta

Debutterà nel prossimo consiglio comunale al posto di Modonesi La figlia dell’ex presidente della Provincia entrerà nel gruppo Pd 

2 MINUTI DI LETTURA





Il personaggio

Possiamo ora chiamarla figlia d’arte. Maria Dall’Acqua è la nuova giovane consigliere comunale che prenderà il posto di Aldo Modonesi, dopo le dimissioni presentate dall’ex assessore per motivi personali e familiari. Suo padre è stato per 10 anni presidente della Provincia, grande artefice della trasformazione del Castello in un vero museo.

«La politica - dice Maria Dall’Acqua - è una tematica che mi ha sempre affascinata e incuriosita, una cosa che ho respirato in famiglia. Mi aspetta una bella responsabilità subito in avvio, quella di dover sostituire Aldo Modonesi, al quale sono molto grata perché è stato sicuramente una delle figure di riferimento per la mia formazione politica».

Maria Dall’Acqua, 30 anni, di professione avvocato, si era candidata nelle elezioni comunale del 2019 con la lista “Insieme”, una delle quattro che sosteneva proprio Aldo Modonesi, candidato a sindaco. È stata la prima per numero di preferenze e dal ripescaggio con le dimissioni proprio del candidato a sindaco è entrata nel consiglio comunale, e lo farà iscrivendosi al gruppo del Pd.

«Consigli paterni? Guardi, mio papà mi ha lasciata molto libera in questa mia scelta di mettermi in gioco sul piano politico. È una persona di poche parole, credo comunque che sia contento perché porto avanti quello che in un certo senso lui ha iniziato in passato, ma sulla scelta di candidarmi non si è mai espresso».

Grazie alla sua professione le stanno a cuore tematiche come la giustizia e il sociale.

«Sono argomenti a me particolarmente affini - dice Maria Dall’Acqua - e poi vorrei salvaguardare l’inclusione delle persone, senza discriminazioni. Ho già preso i primi contatti con il gruppo per cercare di orientarmi in fretta perché un conto è viverla da fuori, un altro è quello di esserci dentro. Dovrò poi confrontarmi con i miei colleghi consiglieri e ovviamente conoscerli. Spero di dare un contributo con il mio impegno politico alla cittadinanza». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google