Meno tasse e bandi alle aziende nel bilancio pluriennale
L’assessore Fornasini: via la Cosap e riduzione dell’Imu sui terreni agricoli Un piano da 850mila euro per le attività produttive, artigianali e commerciali
Prosegue l’iter di approvazione del bilancio pluriennale 2021-2023 e del preventivo 2021, che risente dell’effetto covid (con oltre 2 milioni di euro di minori entrate fra Imu e imposta di soggiorno e 1,2 milioni di maggiori spese destinate perlopiù all’Istituzione scuola) ma prevede tuttavia un sostegno alla ripartenza, illustrava ieri in commissione l’assessore Matteo Fornasini: «in particolare abbiamo deciso di non aumentare la pressione fiscale e sostenere le imprese con i bandi».
Le cifre
I numeri del bilancio 2021 prevedono 125 milioni di spese correnti e 64 milioni di investimenti, ci sono i 400mila euro per l’azzeramento Cosap sulle distese anche per quest’anno e, sempre in tema di riduzione fiscale, previsto l’azzeramento Tasi sui fabbricati strumentali rurali (-195mila euro annui) e la riduzione Imu sui terreni agricoli (-315mila euro annui). C’è il maxi piano triennale da 850mila euro (400mila nel 2021, 250mila nel 2022 e 200mila nel 2023) per le attività produttive, artigianali e commerciali, di cui 100mila euro sono destinati al settore agricolo.
Per quanto riguarda i lavori pubblici «abbiamo 3,5 milioni di euro per la manutenzione ordinaria di strade e marciapiedi e 3 milioni per quella straordinaria – diceva Fornasini – prevediamo poi un milione di euro per la metropolitana di superficie e un milione per l’ampliamento del terminal bus di via del Lavoro»; ci sono i 900mila euro per il progetto 1 km di Mura all’anno, i 150mila euro per una nuova struttura sportiva, i 230mila per il mercato coperto. In tema verde pubblico «abbiamo previsto un nuovo contratto con più risorse destinate a Ferrara Tua: abbiamo oltre 3 milioni di euro di spese di manutenzione e sfalci (400mila euro in più rispetto al 2020) e oltre un milione di investimenti per il patrimonio arboreo» . E ci sono risorse destinate anche alla promozione turistica (bando triennale da 600mila euro), allo sport, alla sicurezza e alla digitalizzazione.
Le spese
Nel dettaglio delle spese di ciascun assessorato si entrerà nella commissione bilancio prevista per la prossima settimana, intanto Dario Maresca (Gam) chiedeva dove fossero i “meno’’, visti gli investimenti aggiuntivi rispetto al 2020: «se mettiamo risorse in più abbiamo una serie di risorse in meno, spese che sono diminuite, quindi il bilanciamento da dove arriva?». C’è un’entrata specifica, la risposta di Fornasini, «l’avanzo applicato di parte corrente, che sono circa 5 milioni e 300mila euro che ci hanno aiutato a finanziare investimenti e parte corrente» . Di questi, circa 1,5 milioni sono quanto accantonato dai fondi statali, circa 2,8 milioni «sono lo svincolo dell’eccedenza del fondo crediti dubbia esigibilità. In più abbiamo rinviato anche per il 2021 un milione e 600mila euro di rate derivanti dai mutui cassa depositi e prestiti, che hanno liberato spazi di parte corrente» . «Il rimborso prestiti è in crescita: si prevedono nuovi mutui o è appunto l’effetto della traslazione delle rate?», chiedeva Roberta Fusari (Ac). «Sui mutui l’aumento del peso della rata prevede lo slittamento dei prossimi anni. L’anno scorso e quest’anno ci è stata data la possibilità di dilazionare le rate relative ai mutui cassa depositi e prestiti e questo nei prossimi anni incide sul costo delle rate da rimborsare» , diceva Fornasini. —
Giovanna Corrieri
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