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la conseguenza  

Il rinnovo della Provincia solamente a fine anno

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FERRARA. Non solo i Comuni. Anche le elezioni provinciali sono rinviate: si tratta del secondo slittamento dopo che in un primo momento erano state fissate a livello nazionale per il 13 dicembre scorso.

Pochi giorni fa il Parlamento ha approvato il decreto Milleproroghe che stabilisce il posticipo delle operazioni elettorali, da svolgersi entro 60 giorni dalla data dell’ultima proclamazione degli eletti nei Comuni della provincia che partecipano al turno annuale ordinario delle elezioni amministrative 2021.

A Ferrara il vicepresidente Nicola Minarelli aveva già convocato per il 31 marzo l’appuntamento con le urne che spetta solo ai sindaci e ai consiglieri comunali del territorio. Poi è arrivata, inevitabile, la revoca. E la reggenza del sindaco di Portomaggiore, subentrato dopo la decadenza di Barbara Paron, si allunga. «Sono un highlander – ironizza Minarelli –. E dire che il mio mandato sarebbe dovuto durare appena un mese e mezzo. A questo punto si andrà a votare entro Natale». —

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