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il caso
La droga portata nel carcere di Ferrara. Il prete: io tradito da chi stavo aiutando
Margherita Goberti
Il cappellano dell’Arginone si dice tranquillo e fiducioso: «Quando ho visto cosa c’era nel pacco sono trasalito». Il vescovo Perego: auspico che la magistratura riconosca la perfetta buona fede del sacerdote
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FERRARA. «Sono sereno ma confesso che tremo un poco». Inizialmente disorientato, ma sicuro su un fatto: era giusto dichiarare personalmente come sono andate le cose.
Parla dunque il sacerdote coinvolto nella consegna di hashish e di un cellulare per un detenuto nel carcere di Ferrara. «Sono cappellano in questo carcere da oltre tre anni – dice il prete, 70 anni e una parrocchia in ci...
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