«Mamma ho il covid» Pensionata derubata di 5mila euro e gioielli
La telefonista ha imitato la voce della figlia della 80enne I soldi chiesti secondo i criminali sarebbero serviti per curarsi
Marcello Pulidori
Oramai non c’è limite alla perfidia dei delinquenti che, con frequenza preoccupante, truffano ignari cittadini, spesso anziani. L’ultimo caso ha riguardato, purtroppo, una donna di 80 anni alla quale una pseudo telefonista si è rivolta addirittura cercando di imitare la voce della figlia. E chiedendo poco dopo la somma di 14mila euro per poter aiutare la stessa figlia, appunto, in quanto ammalatasi di Covid e che necessitava del vaccino. I carabinieri di Ferrara stanno conducendo serrate indagini e non è escluso che già nelle prossime ore i militari possano fermare i responsabili di questa ennesima truffa. Sul fatto, avvenuto mercoledì pomeriggio, stanno indagando i carabinieri della stazione di Corso Giovecca. Qui si è presentata la donna, non appena si è resa conto di essere stata truffata in questo subdolo modo. Purtroppo uno dei tanti casi. Ai carabinieri, la donna, pensionata di 80 anni, ha raccontato dunque di essere stata contattata telefonicamente da una donna che, simulando la voce della figlia, le diceva di essere ricoverata in ospedale affetta da Covid, e che i sanitari avrebbero dovuto inocularle un vaccino dal costo di 14mila euro.
La telefonista chiedeva quindi alla pensionata di poterle fornire un aiuto economico, che sarebbe stato ritirato da una operatrice sanitaria direttamente presso la sua abitazione. L’anziana, frastornata dalla notizia che alle sue orecchie vedeva la figlia coinvolta, convinta che la richiesta provenisse effettivamente dalla figlia, racimolava ori, gioielli e 5mila euro che successivamente consegnava alla sedicente sanitaria, presentatasi alla sua porta poco dopo. Solo successivamente si rendeva conto di essere stata truffata e si recava in caserma per sporgere la querela. Gli ignoti truffatori, negli ultimi tempi, pur non avendo abbandonato completamente lo stratagemma del parente arrestato per il fantomatico incidente stradale, hanno escogitato la nuova richiesta di denaro con la scusa di dover fare fronte all’esoso costo del vaccino covid, che in realtà viene somministrato gratuitamente dalle strutture sanitarie. I carabinieri ancora una volta sollecitano i cittadini a non corrispondere alcunché a questi malfattori e in caso di telefonate simili a contattare immediatamente il 112. –
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