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«Servizi comunali sofferenti» A confronto giunta e sindacati

Katia Romagnoli
«Servizi comunali sofferenti» A confronto giunta e sindacati

Attesa per l’incontro sulle risorse destinate al personale non dirigente Segnalate carenze sull’organico di polizia locale, anagrafe e commercio 

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COMACCHIO. Confronto in vista tra organizzazioni sindacali ed amministrazione comunale, per discutere il fondo delle risorse destinate al personale non dirigente. Mentre le risorse stabili stanziate per il 2021 ammontano a quasi 502mila euro, «noi agiamo su quelle variabili – spiega Marco Righi, funzionario provinciale di Fp Cgil – e per noi le priorità restano le assunzioni ed il benessere organizzativo nei luoghi di lavoro. Lo scorso anno mancavano 11 agenti a tempo indeterminato al comando di polizia locale, la pandemia aveva bloccato i concorsi: ora sappiamo che l’amministrazione sta lavorando sul nuovo bando di concorso, ma è necessario assumere quanto prima anche gli stagionali, perché gli enti statali continuano a chiedere servizi di controllo, anche sul rispetto delle norme anti Covid, ma gli agenti sono sempre quelli».

Altro tema caro ai sindacati riguarda il riassetto dei locali del comando di polizia locale, in attesa della ristrutturazione dell’edificio che era occupato, sino a dieci anni fa, dal Giudice di pace».

SEDE e organico

«Chiediamo con gran forza – aggiunge Righi – che sia creato un comando, che assicuri dignità ai lavoratori, perché ora gli spogliatoi maschili sono insufficienti e inadeguati, come lo è la centrale operativa».

Nel breve sarà illustrato ai dipendenti il percorso intrapreso con l’amministrazione comunale che, «speriamo continui all’insegna del dialogo – interviene Leonardo Uba, funzionario provinciale di Uil Fpl –; appena si è insediato il nuovo sindaco ha lanciato un segnale simbolico, riconoscendo l’indennità di servizio esterno. Si dovrà discutere anche delle carenze di organico che permangono».

I servizi demografici, «a esempio, sono in sofferenza, dato che sono incrementati i carichi di lavoro anche per il nuovo super bonus del 110 per cento sui lavori di miglioria nelle case, attività in capo all’anagrafe e al protocollo».

NUOVI ADDETTI

Due sono le nuove unità assunte ai servizi demografici, ma per fronteggiare attività ordinarie e nuovi carichi sarebbero necessari tre nuovi dipendenti.

«Un ulteriore settore in sofferenza è quello del commercio – conclude Uba –, che si occupa di servizi essenziali dell’economia locale e dovranno essere rimpinguati anche i progetti legati alla produttività».

Per Maria Rosaria Rea, funzionaria provinciale di Cisl Fp «chiederemo l’applicazione del welfare aziendale, sulla base dell’articolo 72 del Ccnl– Funzioni locali, quindi la concessione di benefici di natura assistenziale e sociale al personale dipendente. Sarà fondamentale avere l’esatta quantificazione rispetto al risparmio dello straordinario e buoni pasto non erogati nel 2020, i quali, come stabilito dalla legge di bilancio, potranno essere destinati a tal fine». —

Katia Romagnoli

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