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POLESINE CAMERINI 

Ex centrale, nuova vita Il progetto di rinascita ora è pronto a decollare

D.M.
Ex centrale, nuova vita Il progetto di rinascita ora è pronto a decollare

Chiuso l’impianto di Enel l’ampia area è stata acquisita da Human Company di Firenze Nasce Delta Farm che punterà  su ambiente, lavoro e turismo

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POLESINE CAMERINI. Per molti anni e per vie legali la centrale termoelettrica di Porto Tolle, situata sul Delta del Po in prossimità dell’omonimo Comune, è stata un impianto di produzione di energia elettrica di proprietà di Enel Produzione. La centrale di Porto Tolle impiegava grandi quantità di combustibile e, conseguentemente, produceva notevoli quantità di agenti inquinanti sia in forma gassosa che in forma solida. Tali limiti non furono però rispettati per via degli studi sulla conversione a Orimulsion o carbone, per cui Enel fu condannata per i reati di “getto pericoloso di cose e peggioramento delle emissioni”, come citava la sentenza, che comportò anche un risarcimento ad alcuni Comuni della nostra provincia.

Chiusa da oltre 15 anni, ora finalmente parte la riconversione per mano di Human Company, gruppo fiorentino leader in Italia nell’ospitalità open air: nascerà così Delta Farm, il villaggio turistico innovativo sostenibile. «Completate tutte le attività propedeutiche alla presentazione del progetto – comunica Human Company – e le analisi ambientali preliminari, il progetto entra nel vivo della fase operativa sviluppando simultaneamente due attività principali: l’avvio della proposta di progetto strategico turistico di interesse regionale per la trasformazione urbanistica dell’area, che verrà portata avanti in collaborazione con le istituzioni del territorio; la demolizione e lo smantellamento delle strutture dell’ex centrale non funzionali al nuovo progetto, a carico di Human Company».

NUOVA VITA

Su una superficie di ben 110 ettari, 30 dei quali destinati ad area boschiva, Delta Farm ospiterà diverse aree ricettive, un polo sportivo multifunzionale, con un’area per gli sport acquatici, spazi ricreativi e percorsi esperienziali. Anche il territorio sarà protagonista, grazie a un centro visite per la valorizzazione delle eccellenze ambientali e paesaggistiche e uno per lo sviluppo delle produzioni ittiche e agricole tipiche, accompagnate da una proposta food di alto livello. Coniugando biodiversità ed eccellenze locali, Delta Farm è destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per il settore outdoor in Europa e un volano per la valorizzazione del Delta, in un’ottica di economia circolare e sostenibilità ambientale. «Il progetto per dare nuova vita all’ex centrale è stato individuato attraverso un concorso lanciato da Enel – si precisa –, per la ricerca di proposte sostenibili e imprenditori intenzionati a realizzarle per riconvertire il sito creando nuovamente valore per il territorio, nell’ambito del programma Futur-e».

I lavori prevedono la demolizione delle attuali strutture a eccezione del camino, alto circa 230 metri e diventato motivo di attrazione turistica anche dopo la chiusura della centrale, per un’area campeggio di grandi dimensioni. I numeri del progetto riqualificazione dell’ex centrale sono significativi: previsti dai 400 agli 800 nuovi posti di lavoro, per un valore di investimento che va da un minimo di 70 a un massimo di 150 milioni di euro. —

D.M.

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