La Nuova Ferrara

Ferrara

comacchio 

Il bilancio ritorna in aula Quaranta gli emendamenti Scuola e famiglia al centro

Katia Romagnoli
Il bilancio ritorna in aula Quaranta gli emendamenti Scuola e famiglia al centro

Dopo il rinvio della seduta  convocata a fine gennaio il consiglio si riunirà domani Ben dieci gli emendamenti della lista civica La città futura

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Sono una quarantina gli emendamenti al bilancio di previsione presentati, rispettivamente dai gruppi consiliari Per Fare e La Città futura-M5s, oggetto di discussione ed approvazione, domani pomeriggio, in apertura della seduta del consiglio comunale. L’assemblea consiliare si riunirà, in videoconferenza, alle 14.30, ma, con ogni probabilità, si giungerà solo a sera inoltrata al punto conclusivo, ossia all’approvazione del Documento unico di programmazione e, a seguire, dello stesso bilancio di previsione. Dopo il rinvio della seduta già convocata per il 29 e 30 gennaio scorsi, deciso a maggioranza dalla conferenza dei capigruppo, a seguito di una riscontrata incongruenza tra il deposito cartaceo e quello telematico degli atti, ecco il momento atteso per l’approvazione del documento programmatico e finanziario dell’ente.

Tra i dieci emendamenti proposti dalla lista civica La città futura-M5s, di cui è capogruppo Sandra Carli Ballola, rivestono centralità l’emergenza Covid, i giovani, la cultura, l’ambiente ed il sociale.

la scuola

Il potenziamento dell’offerta formativa locale con l’attivazione di un corso di laurea in acquacoltura e igiene delle produzioni ittiche locali, la promozione di corsi estivi universitari in archeologia con la possibilità di effettuare scavi (emendamento 2), un piano di salvaguardia e di risanamento delle valli, in funzione del ripristino dell’allevamento dell’anguilla (emendamento 3), un contributo mensile da 100-200 euro per le famiglie, da destinare al pagamento delle bollette, in modo da fronteggiare e superare l’emergenza Covid (emendamento 4), sono accompagnati, per la lista civica di Sandra Carli Ballola da una richiesta di rivisitazione del progetto di riqualificazione del complesso di Sant’Agostino (emendamento 6) e dalla richiesta di dotare la sala polivalente San Pietro di camerini per le prove degli spettacoli, intervenendo sul progetto di riqualificazione del Padiglione ad Archi.

il problema edicola

Più corposo il numero di emendamenti presentati dalla lista civica Per fare, di cui è capogruppo Alberto Righetti. Nell’emendamento 2 il gruppo fondato dall’ex sindaco Marco Fabbri, reputa illegittima l’alienazione del chiosco-edicola inserito nel piano delle alienazioni degli immobili comunali, con conseguente avvio di un contenzioso ed eventuale danno erariale per il Comune.

Per fare chiede di eliminare dal piano annuale delle alienazioni l’immobile 14 (chiosco-edicola). Lente di ingrandimento anche sugli investimenti riguardanti la messa in sicurezza di strade e marciapiedi, che Per fare chiede di anticipare al 2021 (primo stralcio) e al 2022 (secondo stralcio), nonché di balaustre e guardrail, con un anticipo di 150mila euro sul 2021 e di 140mila euro sul 2022. Tra gli emendamenti concernenti le opere pubbliche anche la richiesta di inserimento del primo stralcio di nuovi tratti di illuminazione pubblica a San Giuseppe (100mila euro) e la realizzazione di un percorso ciclopedonale di collegamento tra l’incrocio semaforico sulla statale Romea e la via delle Arti, nella zona artigianale di San Giuseppe. —

Katia Romagnoli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google