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il nodo delle derogjhe 

Lezioni in presenza «Il ministro chiarisca»

Lezioni in presenza «Il ministro chiarisca»

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Chiarimenti urgenti sulle deroghe all’attività didattica in presenza. A chiederli sono la vicepresidente dell’Emilia Romagna con delega al Welfare, Elly Schlein, l’assessora alla Scuola, Paola Salomoni, e l’Anci regionale, con la responsabile Scuola, Ilenia Malavasi, sindaco di Correggio, insieme ai comuni capoluogo. La richiesta è indirizzata al governo e al ministro dell’Istruzione. In Emilia-Romagna, nei comuni in zona arancione scuro e in quelli in zona rossa, gli istituti scolastici sono attivi per garantire attività e lezioni in presenza ad alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali e quando sia necessario l’uso di laboratori. La circolare del 4 marzo scorso,del Ministero dell’Istruzione, nella quale si davano indicazioni affinché si ponesse attenzione agli alunni figli di personale sanitario direttamente impegnato nel contenimento della pandemia e anche ai figli del personale impiegato presso altri, non meglio specificati, servizi pubblici essenziali, non ha un fondamento giuridico chiaro, sostengono i sottoscrittori della richiesta di chiarimenti. Servirebbe quindi o una specifica integrazione del Dpcm che estenda quella deroga con pari forza, o quanto meno un chiarimento di interpretazione autentica. Richiesta di chiarimento anche dalla capogruppo Silvia Piccinini, del M5s. —

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