La Nuova Ferrara

Ferrara

ALLARME ROSSO

Maltrattata fino alle minacce di morte: la ferrarese denuncia, il questore "ammonisce"

Cesare Capocasa, questore di Ferrara
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Cesare Capocasa, questore di Ferrara

Una cinquantenne nel mirino di un pretendente senza ritegno: arriva a metterle una tanica di liquido infiammabile davanti a casa

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FERRARA. Dalle pretese amorose agli insulti e fino alle minacce, anche di morte. La vittima non l'aveva illuso, aveva messo in chiaro che il loro rapporto non si sarebbe spinto oltre all'amicizia, ma l'uomo non ha inteso ragioni e il suo comportamento è stato un'escalation da vero stalker, fino all'intervento del questore.

Una donna 50enne riferiva di aver conosciuto circa 8 mesi fa un uomo e di aver intrattenuto un rapporto di amicizia, senza mai palesare una possibile relazione amorosa. Dopo un po' l’uomo iniziava a corteggiarla e a rappresentarle di nutrire nei suoi confronti un forte interesse sentimentale, che andava ben oltre l’amicizia, ma la donna gli manifestava apertamente la sua intenzione a mantenere solo un rapporto amicale.

Vistosi “respinto” e non rassegnato, l'uomo cominciava a pedinarla, spiarla e ad appostarsi fuori dalla sua abitazione, nonché a mandarle quotidianamente una pluralità di messaggi su Whatsapp dal tenore intimidatorio e gravemente offensivi, fino a minacciarla di morte.

Durante gli incontri occasionali il pretendente non perdeva occasione per insultarla e denigrarla, anche dinanzi a terze persone, fino a farle rinvenire davanti al portone di casa una tanica contenente liquido infiammabile.

Cominciava così per la vittima un doloroso periodo di perdurante e grave stato di ansia, paura e timore per la propria incolumità.

Ricevuta la segnalazione della triste e grave vicenda, la divisione polizia anticrimine della questura di Ferrara, ufficio specializzato nella trattazione di casi di stalking e violenza di genere, iniziava gli accertamenti finalizzati a riscontrare oggettivamente le dichiarazioni della parte offesa. Al termine dell’attività istruttoria, il questore Cesare Capocasa emetteva il provvedimento dell’ammonimento, intimando allo stalker d'interrompere ogni tipo di contatto e condotta lesiva.

«Siamo consapevoli - commenta lo stesso questore Capocasa - che queste battaglie sono complesse. Il percorso è lungo, ma se lo percorriamo insieme con la stessa intensità, con lo stesso impegno, con lo stesso coinvolgimento emotivo, l’eliminazione della violenza contro le donne passerà da un ambizioso proposito a una realtà concreta».

"QUESTO NON E' AMORE"

Nel pomeriggio di domani, lunedì 8 marzo, Festa della Donna, le donne e gli uomini della polizia di Stato, con specifiche competenze, in sinergia con la Coop Alleanza 3.0, allestiranno, all’interno della galleria del centro commerciale il Castello, uno stand informativo teso a illustrare quali strumenti sono a disposizione delle donne per segnalare e difendersi da eventuali atti di violenza, arricchendo il momento d'incontro con la distribuzione di brochure divulgative legate al progetto “Questo non è amore”, contenenti consigli sul tema della violenza di genere.

L’iniziativa del questore Capocasa si avvale del contributo di Coop Alleanza 3.0, nella persona del direttore soci Andrea Vicentini, che presenterà il progetto “Close the Gap”, l’impegno di Coop per il contrasto alla disparità di genere per immaginare un futuro diverso, inclusivo, basato su coraggio, talento e collaborazione, dunque un elemento fondamentale per eliminare le discriminazioni nel mondo del lavoro e non solo. Nella circostanza verrà donato a tutte le donne un ramoscello di mimosa, fiore simbolo di forza e femminilità. L’iniziativa vedrà anche la partecipazione dell’associazione Centro Donna Giustizia di Ferrara.

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