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Studentesse, direttrici, delegate Così Unife celebra le donne

Studentesse, direttrici, delegate Così Unife celebra le donne

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Valeria Ruggiero, prima donna a diventare prorettrice a Ferrara nel 2004; Mariantonietta Falduto, eletta per la presidenza del Consiglio degli studenti; Simonetta Baldi, prima delegata alle Pari Opportunità e in seguito prima delegata alla disabilità; Clara Coviello, prima direttrice amministrativa donna a Unife. Quattro donne, quattro storie ed esperienze diverse che Unife ha voluto proporre per celebrare l’8 marzo.

L’iniziativa è promossa dal Comitato unico di garanzia (Cug), dal Consiglio di parità dell’Ateneo ferrarese e dalla professoressa Maria Gabriella Marchetti, prorettrice e delegata alle Pari opportunità e alle disabilità.

Ciascuna delle quattro donne ha voluto offrire un messaggio per la giornata della donna. Valeria Ruggero: «La crescita di un Ateneo passa per il senso di responsabilità di tutte le sue componenti. Nessuno può ritenere di poter pensare solo al suono del suo strumento. Ognuno deve riuscire a coordinarsi e a interagire con e per gli altri e ne uscirà musica». Mariantonietta Falduto: «Essere donna è una sfida ogni giorno. Sono convinta che credere in noi stesse ci porti a vincere battaglie di cui non sapevamo avere la forza per affrontare». Simonetta Baldi: «Oggi una donna ha molte più opportunità di quante ne abbia avute mia nonna, ma certo quello che conta sono ancora il nostro atteggiamento, la nostra mentalità. Se educando i figli ci concentrassimo non sul genere ma sulle capacità?» E infine Clara Coviello: «Spetta a voi, nuove generazioni, continuare il lavoro intrapreso ormai anni fa, per far sì che l’uguaglianza formale tra generi diventi un’uguaglianza sostanziale e che non si parli più di pari opportunità ma di parità tra donna e uomo». —

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