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Bertaccini lascia M5s e consiglio «Sono coerente»

G.C.
Bertaccini lascia M5s e consiglio «Sono coerente»

Il due volte candidato a sindaco  contrario al sostegno a Draghi: «Non ci sarà mai cambiamento  se si sceglie la restaurazione» Fabbri è il probabile sostituto

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ARGENTA. Luca Bertaccini esce dal Movimento 5 stelle e si dimette dal consiglio comunale. Ieri l’annuncio a sorpresa su Facebook.

«Ho cercato di riflettere (più del solito) sugli ultimi accadimenti politici, senza farmi travolgere dall’istinto. Le divergenze ormai sono incolmabili, pertanto non mi resta altra scelta che uscire dal M5s», è la premessa del ragionamento che poi si fa dettagliato. «Il percorso, iniziato otto anni fa, ha visto numerosi episodi in cui le scelte fatte a livello dirigenziale non mi trovavano d’accordo, ma ho sempre pensato – continua Bertaccini – che fossero l’unica scelta possibile. Con il sostegno al Governo Draghi è venuto a mancare il presupposto che mi aveva avvicinato alla politica. Non potrà mai esserci cambiamento se si percorre la strada della restaurazione». Infine il due volte candidato sindaco sottolinea: «Non ho nessun rimpianto e nessun rimorso e ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto in questi anni».

LA SURROGA

Classico fulmine a ciel sereno le dimissioni di Bertaccini: né il sindaco Andrea Baldini, né il presidente del consiglio Leonardo Fiorentini e neppure Gabriella Azzalli (Ar) ne erano a conoscenza.

A questo punto si apre il discorso della surroga. Dal momento in cui le dimissioni saranno protocollate, Fiorentini ha tempo due settimane per convocare il consiglio, con la conseguenza che la seduta dovrebbe essere previsto per fine mese. Questi i papabili successori: Daniele Gulinelli (28 preferenze), già consigliere nella precedente legislatura, non pare proprio intenzionato a rientrare; per quanto riguarda Alessandra Mazzanti (25 preferenze), sembra improbabile che subentri al suo compagno di vita Bertaccini; seguono con 22 preferenze Elena Tarroni e Gessica Zagatti (vicepresidente Rpc Filo), che con ogni probabilità non accetteranno, lanciando così sugli scranni un appassionato di politica come Raffaele Fabbri (16 preferenze, presidente Rpc Filo), 47 anni, titolare di un’azienda di installazioni e manutenzioni idrauliche, caldaie, climatizzatori e impianti elettrici. —

G.C.

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