La Nuova Ferrara

Ferrara

LA CULTURA SI MUOVE 

Dalle riflessioni al Comunale al tour virtuale con Lucrezia

Giornata ricca di iniziative con proposte “a distanza” Il Rivellino ospita una collettiva a cura degli Amici dell’arte Prima visione su Cinepark.tv

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Anche la cultura si muove per la giornata odierna. Il Teatro Comunale di Ferrara propone “Femminismo, diritti e spiritualità: dalle Sacre scritture alla contemporaneità”, riflessione a più voci sulla questione femminile con la filosofa Laura Boella, la storica Lucetta Scaraffia e l’antropologa Maryan Ismail, oltre a Moni Ovadia, direttore della Fondazione Teatro Comunale, e il saggista Vittorio Robiati Bendaud. L’evento sarà trasmesso oggi alle 21 sul canale Youtube del Comunale.

Aperta alla galleria “il Rivellino” di via Aldighieri, a Ferrara la rassegna d’arte “Apoteosi donna” arricchita da due momenti on line in diretta, in sostituzione della vernice “in presenza” impossibilitata a tenersi per le note disposizioni di contingenza sanitaria. La rassegna, organizzata dal Club Amici dell’arte per l’8 Marzo, giunta alla 4ª edizione, ospita opere sono di Marco Nava, Loretta Bontempi, Gilberto Palestrina, Giancarlo Aurucci, Annalisa Rasi, Maurizio Ganzaroli, Floretta Morselli, Cinzia Reggiani, Agostino Caligiuri. Rossella De Guidi, Delia Gulinelli, Pietro Regnani, Francesca Lanzoni, Lina Furioli, Nadia Cavallari, Cristiano Rossi, Cinzia Cabassa, Maria Marchese, L isa Capozzi, Grazyna Fedre, Gian Luca Amaroli, Mimo Martinelli e Lucio Di Stefano. Resta aperta fino a domenica.

Sempre oggi, la Pro Loco di Ferrara propone due passeggiate culturali on line alla scoperta dei luoghi e della storia delle Donne Estensi: alle 18 e alle 21 “Incontrando Lucrezia Borgia”, tour virtuali sulla piattaforma Zoom (la prima link: https: //us02web. zoom. us/j/83772637792, Id riunione 837 7263 7792 – passcode 286394; la seconda link https://us02web. zoom. us/j/84408484397, Id 844 0848 4397 – passcode 308024). Info al 340.6494998 (Whatsapp).

La piattaforma Cinepark.tv dedica uno spazio alle donne che hanno impresso nuova direzione alla condizione femminile con la rassegna “Storie di Donne”, scegliendo fra vari titoli. E in prima visione assoluta arriva “Il mio nome è Clitoride”, di Lisa Billuart Monet e Daphné Leblond. A riempire lo schermo le parole e i volti di dodici donne, di età compresa fra 20 e 26 anni, che dialogano con le registe di argomenti a diverso titolo legati alle loro esperienze sessuali. —

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