Ex sindacalista della Cisl stroncato dal Covid
mesola. È scomparso, stroncato dal coronavirus, uno storico esponente della Filta-Cisl del Polesine, che mosse i primi passi da sindacalista negli anni Sessanta del secolo scorso sui territori del Basso Ferrarese. Si tratta di Silvano Biancucci, aveva 82 anni, ed è deceduto all’interno del reparto di Terapia intensiva dell’ospedale civile di Trecenta dove si trovava ricoverato dopo aver contratto il virus. Da qualche giorno le sue condizioni si erano purtroppo aggravate. Lascia la moglie Carla e le figlie Monica, Paola e Maria Pia.
Silvano Biancucci era nato a Rapolano Terme, in provincia di Siena, e la sua prima esperienza sindacale la compì, come detto, nel Basso Ferrarese. Alla fine degli anni Sessanta approdò a Lendinara, dove si stabilì con la sua famiglia, fondando la locale sezione Pd. Si occupò in particolare della Filta-Cisl, il sindacato dei tessili. Era ancora impegnato attivamente nelle fila del Partito democratico, anche in qualità di membro della consulta delle frazioni di Lendinara. I funerali non sono ancora fissati. —
M.Bar.
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