Lo stillicidio delle morti con covid, altri sei anziani nel Ferrarese
Lutti nel capoluogo di provincia, a Sant'Agostino e a Bondeno. I decessi fra sabato e oggi
FERRARA. La conta quotidiana diventa sempre più pesante. Registrare ogni santo giorno decessi a causa o concausa della pandemia (sottile distinzione che ha ben poco senso, in verità...) è una fatica e un dolore, che investe per primi parenti, amici e conoscenti dei deceduti, ma poi colpisce un'intera comunità, strappandole pezzi di storia, di memoria, di affetti. Come nel caso di oggi, quando ci sono da computare sei morti. Sì, tutti anziani e con patologie pregresse, ma dopo un anno di coronavirus la sconfitta pesa sui cuori di tutti.
Il maledetto bollettino riassume decessi avvenuti fra sabato scorso e oggi, lunedì 8 marzo, e parla di un uomo classe 1936 di Ferrara, di una donna classe 1942 di Terre del Reno, precisamente di Sant'Agostino, e una del 1929 di Salvatonica di Bondeno, tutti spirati sabato all'ospedale Santissima Annunziata di Cento. Ieri un decesso a Cona, una donna classe 1923 di Ferrara, rimasta ricoverata appena 48ore all'ospedale Sant'Anna. Infine, oggi hanno chiuso gli occhi per sempre due bondenesi: si tratta di un uomo classe 1936 ricoverato all'ospedale del Delta e di una donna del 1932 al Santissima Annunziata.
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