La Nuova Ferrara

Ferrara

Altri sei decessi e 176 tamponi positivi

Pesante il bilancio di giornata, con anche 4 ricoveri a Cona. Nel weekend il Copparese ha perso postino e carrozziere

3 MINUTI DI LETTURA





Sei decessi, quattro ricoveri, di cui uno in terapia intensiva, 176 tamponi positivi sui 638 analizzati, per un’incidenza che sfiora il 28%. Questo il bilancio più aggiornato del coronavirus, che nel weekend ha colpito dolorosamente il territorio dell’Unione Terre e Fiumi.

Lutti tra terre e fiumi

Venerdì sera all’età di 73 anni è morto Andrea Bettini di Copparo, molto noto per aver gestito per decenni una carrozzeria a Saletta. Bettini, colpito da un infarto lo scorso novembre, aveva problemi cardiaci e il contagio da Covid è stato per lui fatale, «senza quello avrebbe potuto vivere ancora anni», dice affranta la figlia Linda.

Bettini, nato a Zenzalino, aveva iniziato a lavorare all’officina Venturoli, poi si era messo in proprio con il socio Alberto Beltrami, aprendo l’attività a Saletta, fra lavori di carrozzeria, verniciatura e impiantistica. Persona solare, che amava la vita, era sempre pronto a scherzare e fare battute. «Non ricordo una sua discussione, diceva che era importante andare d’accordo con tutti. E infatti da quando è circolata la notizia della sua morte io e mia mamma siamo sempre al telefono». Altra grande passione era il ballo liscio: «Gli mancava tantissimo, tanto che pochi giorni fa gli avevo detto che una volta guarito avremmo realizzato una pista da ballo direttamente in casa». Il contagio, purtroppo, si è diffuso anche tra i familiari più stretti così i funerali devono ancora essere fissati. Oltre a moglie e figlia, lascia la sorella, i cognati e i nipoti.

Sabato, invece, sempre all’ospedale di Cona dov’era ricoverato dal 21 febbraio, è morto Macri Mazzocchi, 70enne di Berra. Era molto conosciuto al suo paese perché aveva lavorato una vita come postino, a cavallo del suo vespino, «a volte poteva sembrare burbero, a volte pronto a battute di ogni tipo. Lunatico? No, Macri era così». Anche andato in pensione la sua vespa era rimasto il mezzo di trasporto con cui girava per il paese. Lascia la moglie Luciana e il figlio Diego. Il funerale si terrà giovedì alle 14. 30 nella chiesa di Berra, poi la tumulazione nel cimitero locale.

decessi

Le vittime più recenti del Covid un uomo classe 1936 di Ferrara, una donna classe 1942 di Terre del Reno, precisamente di Sant’Agostino, e una del 1929 di Salvatonica di Bondeno, tutti spirati sabato all’ospedale Santissima Annunziata di Cento. Ieri un decesso a Cona, una donna classe 1923 di Ferrara, rimasta ricoverata appena 48ore all’ospedale Sant’Anna. Infine, oggi hanno chiuso gli occhi per sempre due bondenesi: si tratta di un uomo classe 1936 ricoverato all’ospedale del Delta e di una donna del 1932 al Santissima Annunziata.

contagi e ricoveri

I tamponi positivi, con l’età media che è di 41 anni, 3 casi provenienti da focolai e 173 da casi sporadici. Di questi, 131 asintomatici (54 individuati con il sistema del contact-tracing, 3 attraverso screening su specifiche categorie d’interesse, 74 non noto) e 45 sintomatici.

I ricoveri a Cona sono stati 4, di cui uno in Terapia intensiva. Ci sono poi le persone messe in isolamento domiciliare, 474 nelle ultime 24 ore (Ferrara e Cento in tripla cifra rispettivamente con 154 e 102), più due in sorveglianza telefonica; 269 quelle che ne sono uscite.

I guariti sono 50. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google