I cittadini protagonisti nel futuro della città Avanza l’europrogetto
Active Citizens nella fase operativa dopo l’incontro via web Spazio a formazione e coinvolgimento delle fasce giovanili
CENTO. Con Active Citizens, cittadini, consulte e associazioni scrivono il futuro di Cento, definendo visioni e obiettivi di governo per i prossimi 10 anni. Si è appena concluso il meeting internazionale del progetto, svoltosi in forma online il 4 e 5 marzo.
Tra le azioni previste, un ufficio comunale che faccia da interfaccia con la cittadinanza, la formazione dei cittadini su competenze amministrative e il coinvolgimento dei giovani nella vita della Città. Nonostante la pandemia, il Comune continua a lavorare per assicurare continuità ad Active Citizens, il progetto europeo finanziato con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione attiva dei cittadini ed entrato ora nella sua fase più operativa.
INCONTRI PERIODICI
Nell’ambito del progetto, si è costituito un tavolo di consultazione di tecnici comunali e cittadini che periodicamente si confrontano per analizzare il contesto centese, evidenziare i punti di forza e le maggiori criticità e focalizzare i temi di maggior interesse su cui far ricadere gli interventi propri del progetto.
BASE DI DISCUSSIONE
«Gli incontri – commentano il vicesindaco con delega alle politiche europee Simone Maccaferri e l’assessore con delega alla partecipazione Matteo Fortini – hanno consentito di isolare principalmente tre aree di interesse relative alla co-creazione insieme ai cittadini di soluzioni per la città, i processi decisionali partecipati riguardanti l’investimento di risorse pubbliche e la crescita di vicinati di comunità attivi. Gli incontri hanno permesso di individuare in maniera puntuale gli obiettivi da raggiungere, elaborando una visione della Città di Cento che amministrazione e cittadini vogliono costruire nel prossimo futuro, e che potranno rappresentare una base di discussione per il governo cittadino dei prossimi 10 anni», sostengono i due assessori.
«Il risultato del lavoro svolto nel tavolo cittadino e assieme ai colleghi europei sono le cosiddette “visions”, ipotesi di progettualità a cui teniamo molto – proseguono Maccaferri e Fortini – ma anche una sorta di impegno dell’amministrazione per avviare importanti processi di concreto rinnovamento in fatto di partecipazione. Il progetto, che si concluderà nel 2022, ambisce infatti ad elaborare nuove strategie per far sentire il cittadino centese sempre più parte di una comunità attiva, consapevole e in aperto dialogo con l’amministrazione comunale».
LE IDEE IN CANTIERE
Fra gli esempi di idee sviluppate nel corso dell’incontro vi sono una rivisitazione della pianta organica comunale con la creazione di un ufficio dedicato all’interfaccia trasversale con la cittadinanza, la formazione dei cittadini attivi sulla complessità amministrativa, finanziaria e burocratica degli enti pubblici o, infine, l’integrazione del lavoro svolto oggi nell’ambito delle politiche giovanili con percorsi di formazione all’interno delle scuole per restituire ai giovani fiducia nelle istituzioni e rendere i ragazzi più coinvolti e coscienti delle opportunità e dei bisogni della propria città. —
Beatrice Barberini
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