Altri quattro lutti, ospedali vicini al limite
Tre posti di Terapia intensiva in più a Cona, che inizia a rinviare gli interventi programmati procrastinabili. Quarantene boom
Due vittime ieri, altre due lunedì. Il coronavirus continua a presentare un conto pesantissimo alla comunità ferrarese con altri quattro lutti. E ancora una volta il virus ha colpito tra gli ospiti di una struttura per anziani: ieri all’ospedale di Cento, è morto un ospite della Casa Famiglia Villa Lella di Argenta, un uomo di 90 anni originario di Baricella. Al Santissima Annunziata è mancata anche una signora centese di 91 anni, che soffriva di patologie pregresse, così come aveva altre patologie la signora di 90 anni di Pieve di Cento morta lunedì a Cento. A Cona invece lunedì è morto un uomo di 87 anni di Bondeno, che era stato ricoverato il 27 febbraio.
Il Covid si è portato via anche Romualdo Parente da tutti conosciuto come Remo, fondatore dell’azienda Parente Fireworks un autentico colosso nel settore. L’ultimo spettacolo, l’incendio del Castello Estense nel 2020. L’azienda collaborava da anni anche con il carnevale di Cento e con innumerevoli manifestazioni nella nostra provincia. Parente, che aveva 80 anni, era emigrato giovanissimo da Torremaggiore in provincia di Foggia dove era nato creando a Melara in provincia di Rovigo, dove ancor oggi ha sede il quartier generale, un’azienda famosa per le sue creazioni pirotecniche. Parente è deceduto domenica scorsa dopo aver contratto il Covid 19.
Contagi e ricoveri
I nuovi casi positivi sono 68, un dato di gran lunga inferiore rispetto alla media dell’ultima settimana, quando i contagi hanno sfiorato o addirittura superato la soglia dei 200. Ma questo a fronte di 347 tamponi refertati, poco più della metà rispetto ai 637 tamponi del giorno precedente, di cui 176 positivi. Ma a preoccupare, ancora una volta, è la tenuta delle strutture sanitarie. A Cona sono arrivati dieci nuovi degenti, di cui quattro ricoverati in Terapia Intensiva. La situazione è oltre il limite massimo di capienza, con un’occupazione del 100% dei 15 letti della Terapia Intensiva 1, e del 150% della Terapia Intensiva 2, con 12 ricoverati rispetto a una dotazione ordinaria di 8 posti: ieri infatti ne sono stati aggiunti 3. A questo si aggiungono i 5 pazienti ricoverati a Lagosanto, su 6 posti in tutto.
Si assottiglia anche la disponibilità di posti Covid ordinari: appena due a Cona, sedici al Delta (72 degenti per 88 letti) e sei al Santissima Annunziata di Cento (56 pazienti su 62 posti)
Tornando ai nuovi contagi, su 68 positivi 24 sono sintomatici con un’età media di 41,3 anni. I comuni senza nuove infezioni sono Bondeno, Copparo, Jolanda, Lagosanto, Ostellato, Tresignana, Vigarano e Voghiera, mentre a Goro e a Mesola non sono stati fatti tamponi. Il maggior numero di contagi riguarda Ferrara (33, con 134 tamponi negativi) e Cento (12 contagi e 6 negativi).
I guariti sono 54 ma il bollettino riporta anche uno dei dati più alti relativi alle quarantene, con 659 persone entrate in isolamento domiciliare (più quattro in sorveglianza telefonica) e 354 usciti dall’isolamento o dalla sorveglianza attiva. Tra i sette pazienti dimessi o trasferiti dall’ospedale di Cona, c’è anche una ragazzina di quindici anni.
interventi rinviati
Sta intanto andando lentamente a regime l’indicazione della Regione di bloccare gli interventi programmati procrastinabili, ad esclusione degli oncologici. Ieri sono partite le prime telefonate da Cona, nei prossimi giorni è prevedibile un incremento. La necessità è liberare posti letto e risorse per i malati Covid. —
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