La fragola Partenope scelta vincente del Civ anche in Campania
Una varietà di fragola che fa della precocità la caratteristica distintiva, prodotta dal Civ, in consorzio di San Giuseppe di Comacchio. La varietà Parthenope civs115 a basso fabbisogno di freddo nella zona del Casertano e del Napoletano, in Campania, una delle più importanti aree per la fragolicoltura italiana, si sta sempre più affermando nelle scelte delle imprese.
Numerosi sono, infatti, i produttori che l’hanno seguita sin dai tempi in cui era soltanto una selezione. In alcune aziende, a seconda dell’epoca d’impianto, Parthenope civs115 si è addirittura dimostrata come varietà più precoce di tutte.
Le testimonianze
Ecco la diretta testimonianza di alcuni produttori che hanno scelto Parthenope civs115 per questa campagna 2020/21.
La prima opinione è quella di Alfonso Costanzo, produttore agricolo nell’areale casertano.
«Abbiamo piantumato circa 40.000 di piante fresche Civs115 intorno al 20 ottobre 2020 con un ritardo di almeno 10 giorni rispetto allo standard. Questo ritardo aggiunto ad alcune settimane di freddo in Gennaio hanno implicato un iniziale raccolto medio alla fine di Febbraio 2021 leggermente inferiore ai 100 gr/pianta. Nelle ultime settimane le piante stanno comunque ampiamente recuperando tanto in termini vegetativi e produttivi e questo fatto testimonia la precocità di questa varietà. L’impollinazione è stata ottima ed i frutti risultano omogenei, di bella pezzatura con un livello di colorazione totale”. Per quanto concerne invece gli aspetti fisiologici: “La varietà si caratterizza per una pianta con crescita assurgente e frutti esterni al fogliame. Questo fatto, assieme all’omogenia di pezzatura e forma dei frutti, ne facilita la fase di raccolta (velocità, qualità) e ne riduce i costi».
Altri produttori della stessa zona, tra i quali Carlo Bove e Giuseppe Pezone, hanno piantumato rispettivamente 65.000 e 115.000 piante fresche di CIVS115/Parthenope intorno a metà ottobre 2020 con una produzione di circa 100 gr/pianta registrata alla fine di Febbraio 2021.
“Il frutto - dicono i produttori casertani - ha un Brix molto elevato ed una acidità media, che garantisce un sapore intenso. Il frutto è attrattivo, di forma conica, altamente omogenea tra i frutti, e capace di raggiungere un colore rosso brillante anche nei periodi invernali. Il frutto appare quindi molto accattivante per i mercati, dove una buona shelf-life ne facilita la commercializzazione». —
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