La trasformazione della casa del Comune in Palazzo Ducale
A ottobre inizieranno i lavori per riqualificare il municipio L’assessore Maggi:verranno recuperati luoghi della storia
Conserva otto secoli di storia. Ed è una lunga storia ferrarese, che parte dal XIII secolo e cavalca tutta l’epopea estense e anche i secoli successivi fino ai giorni nostri dove è la sede del Comune. Il Municipio di Ferrara si appresta a diventare con un qualificato intervento di ristrutturazione il Palazzo Ducale che fu. Una costruzione che ha subito nei secoli molteplici trasformazioni, ma che in molti punti custodisce ancora intatta la presenza degli antenati. Il programma dei lavori che inizieranno dal prossimo ottobre ha lo scopo non solo di migliore l’accesso strutturale del palazzo, quanto mai necessario per metterlo in sicurezza antisismica, ma ci sarà la possibilità, togliendo controsoffitti e pareti posticce, create nel secolo scorso, di ridare la luce ad affreschi, soffitti ed opere del periodo rinascimentale, nascoste per far spazio ad uffici e scartoffie.
La riqualificazione
Un intervento di 2,8 milioni di euro, che attualmente vede impegnata una commissione per valutare il miglior elaborato di progettazione. Riguarderà soprattutto il lato nord della costruzione, quelle che guarda verso il Castello Estense e la sua piazza in leggera salita, con reperti storici che verranno maggiormente messi in luce e valorizzati. Un’operazione che potrebbe essere finalizzata anche a sfruttare quei nuovi spazi che verranno recuperati. Importante, nell’economia dell’intero progetto di riqualificazione, anche la nuova dimensione che assumerà il Giardino delle Duchesse. Uno spazio verde con un’adeguata sistemazione dei muri perimetrali.
Il sopralluogo
C’è stato anche un sopralluogo tecnico xon l’assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Maggi e la dirigente del servizio beni monumentali Natascia Frasson per verificare gli spazi e i luoghi dei vari interventi da eseguire in questi lavori che raggruppano il secondo e terzo lotto.
«I lavori di miglioramento sismico – dichiara l’assessore Maggi – interesseranno tutto il palazzo storico dimora degli Estensi, che tramite inserimento di catene per legare le murature perimetrali mediante elementi di irrigidimento nei solai».
Ma gli interventi più consistenti del progetto riguarderanno vari punto del palazzo a cominciare dalla Torre della Vittoria.
«In questo caso – precisa l’assessore comunale – verranno rinforzate le merlature davanti alla cattedrale con controventamento. Ci sarà poi il miglioramento sismico, statico, rifacimento impianti e restauro dell’ala nord davanti a piazza Castello, dove ospita attualmente su più piani affari generali e ragioneria. Qui verrà anche eliminato un impalcato/solaio incongruo realizzato nel dopoguerra, dove ora c’è l’ufficio bilancio, per permettere la restituzione volumetrica originale dei saloni che, a suo tempo, costituivano l’appartamento di Ercole II, ora ospita il piano della ragioneria, con realizzazione anche di una nuova scala di sicurezza ,adiacente l’hotel Annunziata».
«Il Giardino delle Duchesse - continua Maggi - verrà riqualificato nel prospetto nord con il ripristino dell’accesso storico al giardino da piazza Castello. Contemporaneamente a questo cantiere, faremo poi partire un altro cantiere, finanziato da fondi comunali (300.000 euro), per restaurare il prospetto est del giardino duchesse».
Pertanto alla fine dei due cantieri tutte le facciate del palazzo all’interno del giardino duchesse saranno restaurate e quindi si potrà passare alla riqualificazione a verde del giardino.
«Non dimentichiamo - osserva l’assessore - che il giardino delle Duchesse, frequentato da Eleonora d’Aragona a Margherita Gonzaga, in origine aveva al centro una fontana con una loggetta del 400, che nobilitava la cosiddetta “Cappella della Duchessa” ed era ricco di siepi di bosso, cipressi, alberi da frutto e piante officinali. E sarebbe bello poterlo riqualificare in questo modo con queste essenze».
L’inizio dei lavori è previsto per ottobre di quest’anno, decisione presa per consentire agli esercizi commerciali di poter sfruttare in estate il giardino che poi verrà chiuso per la ristrutturazione. Il cantiere avrà la durata di 550 giorni. —
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