Quattro morti e altri 12 ricoveri: il covid nel Ferrarese fa paura
L'età dei deceduti si abbassa, il tasso di positività dei tamponi al 20%, ma a spaventare sono gli ingressi in ospedale, 4 in terapia intensiva
FERRARA. Quattro morti, 12 nuovi ricoveri, di cui 4 in terapia intensiva e di questi tre sono trasferimenti da altro reparto covid, il tasso di positività dei tamponi al 20%. Sono i numeri più significativi del bollettino della sanità estense emesso oggi, mercoledì 10 marzo. Cifre che vanno soppesate, incrociate con altri dati, ma la conclusione a cui si arriva è presto detta: il coronavirus non dà tregua nemmeno nei confini provinciali ferraresi e la sua diffusione non rallenta e, anzi, si mette a far danni anche peggiori che in passato.
In particolare, in terapia intensiva sono entrate 4 persone di Ferrara (tra queste le 3 che si sono aggravate), mentre altre 8 sono state ricoverate in reparto covid, una ciascuna di Argenta, Cento, Copparo e Vigarano Mainarda, più una di fuori provincia.
I DECESSI
Quattro decessi, quattro uomini, tutti con patologie pregresse. Il bollettino dei defunti con covid nel Ferrarese riferisce delle persone che si sono spente ieri. Fra questi, balza agli occhi l'anno di nascita del primo di questa triste lista: 1966. Appena 55 anni, se li avesse già compiuti, altrimenti uno in meno. Persona che risiedeva a Cento, ma era ricoverata all'ospedale Sant'Anna di Cona dallo scorso 28 gennaio. Non molto più anziana la seconda vittima, classe 1954, residente nel capoluogo provinciale e ricoverato dall'1 febbraio scorso a Cona. Anche il terzo uomo era di Ferrara, classe 1940, al Sant'Anna dal 26 febbraio. Infine, l'argentano più anziano di tutti, classe 1929, che si trovava all'ospedale del Delta.
I TAMPONI
Sono 680 i tamponi processati nelle ultime 24 ore e di questi 141, poco più del 20%, sono risultati positivi, con Cento a svettare con 49 casi. L'età media dei nuovi positivi è di 42,4 anni, nessuno di loro è proveniente da focolai, ma sono tutti casi sporadici, uno arrivato da altra regione. La stragrande maggioranza è asintomatica, ben 112 (54 individuati con il sistema del contact-tracing, 1 da screening sierologico, 0 attraverso screening su specifiche categorie d’interesse, 2 con un test pre ricovero, 55 non noto) e 29 sintomatici.
Sono entrate in isolamento domiciliare altre 427 persone, la metà di queste nel capoluogo provinciale, e 6 in sorveglianza telefonica, mentre sono 368 quelle tornate "libere".
GUARIGIONI E VACCINI
Fra dimessi, guariti e trasferiti in reparti no-covid sono 9 le persone che vedono la luce in fondo al tunnel: la più giovane è un'argentana classe 1980. E sono 53 le persone clinicamente guarite, ossia con due tamponi positivi.
Concludiamo con la campagna vaccinale. Le vaccinazioni effettuate a Ferrara ieri sono 1.365 (1.004 prime dosi e 361 seconda dose), portando il totale di quelle effettuate dal 27 dicembre 2020 a 43.828 (di queste 30.503 sono prime dosi e 13.325 seconde dosi). —
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