Turismo sostenibile e green C’è Delta 2000 nel Tangram
Un progetto che si concluderà a giugno 2022 per valorizzare la natura Questionari per capire la valutazione dei siti nell’area Ionico-Adriatica
Anche Delta2000 partecipa al programma di cooperazione europea Adrion in qualità di partner nel progetto Tangram (acronimo di Transnational pArks aNd Gardens Resources in Adriatic and Ionian tourist Marketplace). Il partenariato è composto da 10 soggetti pubblici e privati dell’area Adriatico Ionica capofilati dal Comune di Monza.
Il progetto, iniziato nel febbraio 2020 e che si concluderà nel giugno 2022, ha l’obiettivo di promuovere un modello di turismo sostenibile attraverso la valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale e naturale come elemento di crescita dell’area Ionico Adriatico, attraverso strumenti metodologici sviluppati congiuntamente e un nuovo sistema di governance partecipativo che include soggetti pubblici-privati.
Le attività sono iniziate con un attività di ricerca e analisi svoltasi nel 2020: purtroppo a causa della situazione pandemica l’attività ha potuto finora svolgersi solo on line attraverso questionari rivolti agli operatori turistici, turisti e stakeholders del settore turistico del territorio del Delta.
Questionari
I questionari sono serviti per una valutazione della qualità e della gestione delle destinazioni dei paesi partner, tra cui anche il Delta emiliano-romagnolo: le interviste on line hanno coinvolto circa 180 soggetti, di questi 129 turisti e più di 50 imprese del settore turistico.
L’attività di analisi si è conclusa a inizio 2021 con identificazione del benchmark dei territori sulla base di 17 indicatori individuati nell’ambito del progetto, finalizzati anche alla valutazione della qualità della gestione della destinazione oltre che della qualità dei progetti turistici.
I primi risultati
Pur essendo una attività di indagine limitata ad un campione di soggetti, dall’attività di analisi e benchmark emergono una serie di fattori su cui riflettere.
Tra gli elementi dell’offerta turistica e della gestione della destinazione, che hanno ricevuto una valutazione più che soddisfacente, sia da parte del turista sia dagli operatori locali che hanno partecipato al sondaggio, la qualità dell’accoglienza e degli stessi alloggi, la qualità dei prodotti enogastronomici e dei servizi ristorativi del territorio, ma anche le informazioni ricevute o trovate sul web prima dell’arrivo; particolarmente positivo anche il giudizio per le attività che vengono organizzate nel territorio come il birdwatching e l'escursionismo e le attività sportive.
Fondamentale per i turisti inoltre la ricchezza del patrimonio ambientale e naturalistico del Delta, e lo stesso riconoscimento ottenuto dal territorio quale area Parco Regionale - Riserva MAB Unesco unitamente alla possibilità praticare un turismo slow in sintonia con i ritmi della natura.
Emergono tuttavia anche situazioni valutate in maniera critica, come la mancanza o l’inadeguatezza dei servizi di trasporto e collegamenti, alcune scelte compiute nella gestione del verde pubblico e la mancanza in alcuni casi di percorsi pedonali e punti di sosta. —
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