Welsh Corgi, ovvero il preferito della regina d’Inghilterra
Famoso per la sua assidua presenza a fianco di Elisabetta II È un Fido simpatico, intelligente e affettuoso. Nell’antichità era cane da pastore
Il Welsh Corgi rappresenta una delle razze canine inglesi più celebri, complice la passione della regina Elisabetta II per questo pelosetto dalle zampette corte e con dolce un musetto da volpe.
Simpatico, intelligente, affettuoso il Corgi è in poche parole irresistibile! In gallese è chiamato “Ci sodli” ovvero “garretto” termine che fa ben intuire la sua abitudine di morsicare i garretti alle mucche e il ruolo originario di cane da pastore per la custodia del bestiame. Le notizie che riguardano quest’affascinante razza sono poche e spesso vaghe, alcuni studiosi ipotizzano sia giunta in Galles portata dai tessitori fiamminghi intorno al X secolo d.C., altri credono sia autoctona, per molti, invece, sarebbe arrivata sulle isole britanniche al seguito dei Vichinghi: secondo una delicata leggenda il disegno a sella presente sul mantello del Corgi sarebbe stato fatto dalle fate che avrebbero regalato ad un giovane gallese i loro “destrieri fatati”.
Esistono due tipi di Corgi, provenienti da contee diverse del Galles: il Cardigan - dal Cardiganshire – di taglia più grande e leggermente più lungo, con orecchie arrotondate e coda corta; e il Pembroke – originario del Pembrokeshire – più popolare tra gli appassionati, piccolo, con orecchie appuntite, mantello monocolore (rosso, sabbia, nero, fulvo con/senza macchie bianche). È uno dei cani più apprezzati per l’agility, si adatta bene alla vita in appartamento perché pur essendo per natura un cane da lavoro che ama stare all’aria aperta non disdegna di trascorrere i pomeriggi sul divano. —
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