La Nuova Ferrara

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L’ossessione 

Cercava nuovi soci per arrivare a realizzare il sogno

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Un regolamento di conti o un litigio fuori controllo alla base dell’omicidio di Riccardo e Dario Benazzi? L’unica certezza è che «Dario si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Lui voleva solo stare vicino al cugino, era preoccupato per lui», per l’avvocato della famiglia Denis Lovison. Per Riccardo le cose erano molto, molto diverse ed era ossessionato dall’idea di voler continuare a realizzare e vendere energia con l’impianto eolico, da lui brevettato insieme a un altro socio. Una vera ossessione e per farlo, usando forse mezzi spicci aveva coinvolto diverse persone negli ultimi anni. E forse, a loro, non aveva raccontato tutta la verità. Certamente, nona vendo alcuna disponibilità economica, era in cerca sempre di soldi e prestiti per arrivare a realizzare il suo sogno di tutta una vita. Per questo motivo gli inquirenti hanno e stanno scandagliando tutta la sua vita recente e i contatti che ha avuto con queste persone.



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